La foto è tratta dal libro di Bagnus F., 2010 - Immagini e ricordi. Dall'Ansaldo San Giorgio alla Ferrania (a cura di Ghiglione G.) 2010, Brigati Editore, Genova (immagine a pag. 66) La foto in oggetto riguarda una vecchia caldaia a carbone della "centrale" della Ferrania - importante stabilimento di produzione di pellicole fotografiche in provincia di Savona ormai dismesso - scattata molto prima dello smantellamento della stessa ormai obsoleta, alla fine degli anni Cinquanta. Si tratta di una delle numerose foto che testimoniano quell'attività industriale e che l'autore ha recuperato dal macero, cui era destinato il corposo archivio della dismessa Ferrania.

Caldaia a carbone

Giovanni Ghiglione
2013

Abstract

La foto è tratta dal libro di Bagnus F., 2010 - Immagini e ricordi. Dall'Ansaldo San Giorgio alla Ferrania (a cura di Ghiglione G.) 2010, Brigati Editore, Genova (immagine a pag. 66) La foto in oggetto riguarda una vecchia caldaia a carbone della "centrale" della Ferrania - importante stabilimento di produzione di pellicole fotografiche in provincia di Savona ormai dismesso - scattata molto prima dello smantellamento della stessa ormai obsoleta, alla fine degli anni Cinquanta. Si tratta di una delle numerose foto che testimoniano quell'attività industriale e che l'autore ha recuperato dal macero, cui era destinato il corposo archivio della dismessa Ferrania.
2013
1
concorso fotografico
ri
novantennale del CNR
Breve descrizione: Il volume da me curato, ripercorre l'intensa vita di lavoro dell'autore, presso due importanti realtà industriali della Regione Liguria. Oltre alle capacità tecniche maturate nella continua gestione dei complessi impianti del ciclo produttivo, in particolare della Ferrania, nell'agile libretto si trovano alcune riflessioni e considerazioni storiche e sociali dell'autore in quegli anni del dopoguerra, in un clima di attese e grandi speranze. Ma l'attenzione si concentra soprattutto, data la sua formazione tecnica, sulle trasformazioni e in seguito alle sostituzioni degli impianti, in particolare dalle caldaie a carbone a quelle a nafta e successivamente a metano, e nel "settore frigorifero", il passaggio dall'ammoniaca al freon (1984), conseguenza di una crescente sensibilità ambientale e di una maggiore attenzione per la salute e sicurezza dei lavoratori, sino all'incessante introduzione di nuove tecnologie che comportarono nuovi modelli, nuovi metodi di produzione e anche un nuovo modo di fare impresa e rapportarsi con il lavoro e con chi lavora. Sono testimonianze vive, ricordi in diretta dalla vita di fabbrica e di immagini, di fotografie in bianco e nero che immortalano un passato assai recente che appare invece ormai remoto. Una grande fabbrica di produzione di pellicole fotografiche, tra le più importanti d'Europa ancora a metà del Novecento, che si avviava al tramonto con l'avvento della tecnologia digitale (passaggio dalla chimica all'elettronica nel mondo dell'immagine fotografica) e che segnò l'inevitabile destino della Ferrania verso lo smantellamento. Un clima di cambiamento che implica anche trasformazioni societarie a metà degli anni Novanta, con la nuova IMATIO S.p.A., per rispondere a pressioni globali che invadono quell'ideale spazio sociale ed autosufficiente del mondo Ferrania, come scrive l'autore che, proprio in quegli anni cruciali, approda al pensionamento dopo aver vissuto un periodo favorevole di crescita economica, ma soprattutto di intensi rapporti umani con i colleghi.
1
Giovanni Ghiglione
05 Altro::05.12 Altro
info:eu-repo/semantics/other
none
298
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/282521
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