Relazione "TEMPO Soleil" 14 Settembre 2009 - 20 settembre 2009 Nel periodo indicato sopra ho lavorato sulla linea TEMPO sulla parte Labview del software dell'analizzatore di elettroni SCIENTA e sul programma di gestione della linea. Il detector (Elettra) dell'analizzatore è deteriorato dall'usura. Acquisendo un immagine angolo/energia su uno sfondo che in realtà dovrebbe essere piatto, vengono notati dei "buchi". Si è deciso di non aprire la camera sperimentale e sostituire il detector, operazione peraltro costosa, ma di procedere con una calibrazione software. La routine di calibrazione è interamente sviluppata in Labview ed è parte integrante della DLL "detector_v7_UP.dll". L'interfaccia utente per tale modifica si articola sulle seguenti funzioni: 1) Creazione di un file di calibrazione (.clb) a partire da un ordinario file di acquisizione Scienta (.txt) 2) Caricamento di un file di calibrazione 3) Preview di un file di calibrazione 4) Creazione di un file di calibrazione "piatto" (flat.clb) Viene resa disponibile la funzione 2) anche fuori del programma SES. Vieni pertanto creato un software ad-hoc per la creazione di file di calibrazione personalizzati. Infine, ho lavorato sulla parte "Turboscan" del programma di gestione della linea. "Turboscan" è il software che gestisce le misure di assorbimento muovendo il monocromatore in modo continuo assieme all'undulatore. Vengono apportate le seguenti modifiche: o Risoluzione del problema del back-lash o Possibilità di eseguire più scansioni contemporaneamente e conseguente salvataggio dei dati Trieste, 22 settembre 2009 Damjan Krizmancic
Rapporto di missione (Sinchrotron Soleil - Linea TEMPO; Dal 14/09/2009 al 20/09/2009)
Damjan Krizmancic
2009
Abstract
Relazione "TEMPO Soleil" 14 Settembre 2009 - 20 settembre 2009 Nel periodo indicato sopra ho lavorato sulla linea TEMPO sulla parte Labview del software dell'analizzatore di elettroni SCIENTA e sul programma di gestione della linea. Il detector (Elettra) dell'analizzatore è deteriorato dall'usura. Acquisendo un immagine angolo/energia su uno sfondo che in realtà dovrebbe essere piatto, vengono notati dei "buchi". Si è deciso di non aprire la camera sperimentale e sostituire il detector, operazione peraltro costosa, ma di procedere con una calibrazione software. La routine di calibrazione è interamente sviluppata in Labview ed è parte integrante della DLL "detector_v7_UP.dll". L'interfaccia utente per tale modifica si articola sulle seguenti funzioni: 1) Creazione di un file di calibrazione (.clb) a partire da un ordinario file di acquisizione Scienta (.txt) 2) Caricamento di un file di calibrazione 3) Preview di un file di calibrazione 4) Creazione di un file di calibrazione "piatto" (flat.clb) Viene resa disponibile la funzione 2) anche fuori del programma SES. Vieni pertanto creato un software ad-hoc per la creazione di file di calibrazione personalizzati. Infine, ho lavorato sulla parte "Turboscan" del programma di gestione della linea. "Turboscan" è il software che gestisce le misure di assorbimento muovendo il monocromatore in modo continuo assieme all'undulatore. Vengono apportate le seguenti modifiche: o Risoluzione del problema del back-lash o Possibilità di eseguire più scansioni contemporaneamente e conseguente salvataggio dei dati Trieste, 22 settembre 2009 Damjan KrizmancicI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


