Il sistema di posizionamento di telefoni cellulari sviluppato consiste in un casco che assicura che il telefono rimanga in posizione fissa rispetto alla testa del soggetto durante la fase di esposizione degli esperimenti pur permettendo al soggetto di poter muovere liberamente la propria testa. Questo sistema di posizionamento soddisfa requisiti molto importanti, quali: ·Comodità per i soggetti coinvolti negli esperimenti ·Ripetibilità del posizionamento del telefono ·Libertà di posizionamento del telefono in ogni direzione ·Adattabilità alle diverse dimensioni di testa dei soggetti ·Semplicità d’uso ·Compatibilità e assenza di perturbazione dei campi elettromagnetici emessi dai telefoni cellulari.

Sistema di posizionamento di telefoni cellulari per esperimenti su soggetti umani

Ravazzani P;
2002

Abstract

Il sistema di posizionamento di telefoni cellulari sviluppato consiste in un casco che assicura che il telefono rimanga in posizione fissa rispetto alla testa del soggetto durante la fase di esposizione degli esperimenti pur permettendo al soggetto di poter muovere liberamente la propria testa. Questo sistema di posizionamento soddisfa requisiti molto importanti, quali: ·Comodità per i soggetti coinvolti negli esperimenti ·Ripetibilità del posizionamento del telefono ·Libertà di posizionamento del telefono in ogni direzione ·Adattabilità alle diverse dimensioni di testa dei soggetti ·Semplicità d’uso ·Compatibilità e assenza di perturbazione dei campi elettromagnetici emessi dai telefoni cellulari.
2002
Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni - IEIIT
INGEGNERIA BIOMEDICA
EMF
telefonia cellulare
sistema nervoso
udito
Questo sistema di posizionamento di telefoni cellulari per esperimenti su soggetti umani è stato sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca europeo GUARD Potential Adverse Effects of GSM Cellular Phones on Hearing (5FP, 2002-2004, QLK4-CT-2001-00150), proposto e coordinato dall’ing. Paolo Ravazzani dell’ISIB-CNR, che coinvolge 9 centri di ricerca europei. Il suo sviluppo e realizzazione ha permesso di condurre gli esperimenti in modo controllato e ripetibile in tutti i centri coinvolti nel progetto GUARD.
1
Ravazzani P. ; Thuroczy G. ; Aran JM. ; Collet L. ; Lutman M. ; Marino C. ; Tavartkiladze G. ; Tsalighopoulos M. ; Uloziene I.
293
info:eu-repo/semantics/other
05 Altro::05.08 Prototipo d'arte, di strumentazioni o dispositivi di interesse tecnologico e relativi progetti
none
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/189959
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact