Il Registro ha lo scopo di definire la prevalenza/incidenza di malattie rare, di acquisire informazioni relativamente ai percorsi diagnostico-assistenziali e di fornire una base di dati per studi mirati su specifiche patologie. Pertanto, si propone sia lo studio e la messa a punto di modelli e criteri per la sorveglianza sanitaria delle malattie rare sia la raccolta di dati epidemiologici organizzati da registri esistenti. Quindi, assume un grande rilievo la collaborazione con i registri che operano in un settore di particolare importanza nell ’ambito delle malattie rare quali i difetti congeniti. Vari fattori contribuiscono all ’importanza delle malformazioni: la loro numerosità,che fa sì che queste patologie (rare,se prese singolarmente) abbiano un ’incidenza complessiva di 5-6% sulle nascite; la gravità clinica; la complessa eziopatogenesi multifattoriale, spesso tuttora da chiarire. Inoltre esistono numerosi difetti congeniti su cui i dati epidemiologici sono scarsi o assenti. Pertanto, il rapporto si è focalizzato su 44 malformazioni congenite caratterizzate dalla facilità di diagnosi e quindi dalla possibilità di ottenere dati epidemiologici accurati;inoltre, la gran parte delle patologie selezionate è notevolmente infrequente perciò la disponibilità di dati validi e aggiornati richiede l ’attività coordinata di più strutture.

Registro nazionale malattie rare. Epidemiologia di 44 malformazioni congenite rare in Italia. Rapporti ISTISAN 02/36

F Bianchi;
2002

Abstract

Il Registro ha lo scopo di definire la prevalenza/incidenza di malattie rare, di acquisire informazioni relativamente ai percorsi diagnostico-assistenziali e di fornire una base di dati per studi mirati su specifiche patologie. Pertanto, si propone sia lo studio e la messa a punto di modelli e criteri per la sorveglianza sanitaria delle malattie rare sia la raccolta di dati epidemiologici organizzati da registri esistenti. Quindi, assume un grande rilievo la collaborazione con i registri che operano in un settore di particolare importanza nell ’ambito delle malattie rare quali i difetti congeniti. Vari fattori contribuiscono all ’importanza delle malformazioni: la loro numerosità,che fa sì che queste patologie (rare,se prese singolarmente) abbiano un ’incidenza complessiva di 5-6% sulle nascite; la gravità clinica; la complessa eziopatogenesi multifattoriale, spesso tuttora da chiarire. Inoltre esistono numerosi difetti congeniti su cui i dati epidemiologici sono scarsi o assenti. Pertanto, il rapporto si è focalizzato su 44 malformazioni congenite caratterizzate dalla facilità di diagnosi e quindi dalla possibilità di ottenere dati epidemiologici accurati;inoltre, la gran parte delle patologie selezionate è notevolmente infrequente perciò la disponibilità di dati validi e aggiornati richiede l ’attività coordinata di più strutture.
2002
Istituto di Fisiologia Clinica - IFC
Italiano
2/36
1
185
Malformazioni congenite
Malattie rare
Difetti congeniti
Sorveglianza sanitaria
Dati epidemiologici
Lo scopo principale del rapporto è quello di trasferire agli operatori sanitari e alla comunità scientifica un quadro informativo valido sull’epidemiologia di alcune Malformazioni Congenite Rare (MCR). Il volume include articoli scientifici frutto di collaborazioni tra molti istituti universitari, enti di ricerca, aziende sanitarie attive nel complesso settore delle malattie rare.
2
Bianchi, F; Taruscio, D
05 Altro::05.12 Altro
info:eu-repo/semantics/other
reserved
298
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