Lo strumento realizzato consiste di una sorgente luminosa UV-Visibile accoppiata ad una fibra ottica per l'eccitazione dell'autofluorescenza del tessuto biologico. Questa viene raccolta dalla stessa fibra e mediante beam-splitter inviata ad un policromatore che scompone la luce di fluorescenza nelle sue componenti cromatiche, che vengono focalizzate su un rivelatore CCD. Un PC portatile consente l'acquisizione e la elaborazione delle curve spettrali. L'impiego di opportuni algoritmi permette di derivare direttamente i parametri spettrali di significato diagnostico. Le fibre ottiche impiegate hanno diametro variabile da 50 a 150 micrometri cosicchè la tecnica può essere considerata minimamente invasiva.
Realizzazione di prototipo di spettrofluorimetro a fibre ottiche per monitoraggio della funzionalità epatica
Bottiroli G;Croce AC;
2003
Abstract
Lo strumento realizzato consiste di una sorgente luminosa UV-Visibile accoppiata ad una fibra ottica per l'eccitazione dell'autofluorescenza del tessuto biologico. Questa viene raccolta dalla stessa fibra e mediante beam-splitter inviata ad un policromatore che scompone la luce di fluorescenza nelle sue componenti cromatiche, che vengono focalizzate su un rivelatore CCD. Un PC portatile consente l'acquisizione e la elaborazione delle curve spettrali. L'impiego di opportuni algoritmi permette di derivare direttamente i parametri spettrali di significato diagnostico. Le fibre ottiche impiegate hanno diametro variabile da 50 a 150 micrometri cosicchè la tecnica può essere considerata minimamente invasiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


