Nel presente volume sono descritte tecniche di documentazione e di indagine diagnostica (radiografia X, fluorescenza ultravioletta, fotografia nel visibile e riflettografia infrarossa) impiegate comunemente nello studio e restauro di dipinti ed è rivolto a chiunque operi nel settore dei beni culturali e sia interessato alla tutela, alla conservazione e al loro restauro. In particolare, è stato pensato per i restauratori, ai quali conoscenze più approfonditedelle principali tecniche di documentazione e di indagini diagnostiche non invasive sono necessarie per eseguire un intervento conservativo che prenda in esame tutti gli aspetti e le problematiche presenti in ciascuna opera. Il testo non può considerasi del tutto esaustivo, talmente vasta è la casistica in cui queste tecniche di indagine sono applicate e rapida l'evoluzione di nuove strumentazioni. Nonostante questi limiti, è speranza degli autori che questo volume sia uno stimolo per la crescita della figura professionale del restauratore-conservatore nel difficile compito di selezionare le tecniche di indagine più idonee, di seguirne le applicazioni (eseguite da personale specializzato e competente) e di interpretare i risultati così ottenuti.
Metodi di documentazione e indagini non invasive sui dipinti
Picollo Marcello
2007
Abstract
Nel presente volume sono descritte tecniche di documentazione e di indagine diagnostica (radiografia X, fluorescenza ultravioletta, fotografia nel visibile e riflettografia infrarossa) impiegate comunemente nello studio e restauro di dipinti ed è rivolto a chiunque operi nel settore dei beni culturali e sia interessato alla tutela, alla conservazione e al loro restauro. In particolare, è stato pensato per i restauratori, ai quali conoscenze più approfonditedelle principali tecniche di documentazione e di indagini diagnostiche non invasive sono necessarie per eseguire un intervento conservativo che prenda in esame tutti gli aspetti e le problematiche presenti in ciascuna opera. Il testo non può considerasi del tutto esaustivo, talmente vasta è la casistica in cui queste tecniche di indagine sono applicate e rapida l'evoluzione di nuove strumentazioni. Nonostante questi limiti, è speranza degli autori che questo volume sia uno stimolo per la crescita della figura professionale del restauratore-conservatore nel difficile compito di selezionare le tecniche di indagine più idonee, di seguirne le applicazioni (eseguite da personale specializzato e competente) e di interpretare i risultati così ottenuti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


