Nella normativa di sicurezza predisposta dall'ENEA per le aree circostanti gli ambienti da cui direttamente si accede ai prodotti del ciclotrone impiantato presso l'IFC, vi è una disposizione che impone un gradiente di pressione tra l'esterno e l'interno di tali ambienti, tale che la differenza di pressione risulti capace di assicurare eventuali fughe di gas radioattivo, che resterà così localizzato all'interno degli ambienti interessati, senza pericolo di contaminazione delle aree esterne. La depressurizzazione viene garantita da appositi sistemi di ventilazione. Il circuito di controllo presentato intende fornire un controllo continuo delle differenze di pressione e segnalare con immediatezza ogni anomali. Vengono illustrati sia l'hardware che il software, con schemi e datasheet, nonchè la filosofia del sistema.
Controllo di depressurizzazione dei laboratori connessi con il ciclotrone. Parte I^
E M Ferdeghini;
1985
Abstract
Nella normativa di sicurezza predisposta dall'ENEA per le aree circostanti gli ambienti da cui direttamente si accede ai prodotti del ciclotrone impiantato presso l'IFC, vi è una disposizione che impone un gradiente di pressione tra l'esterno e l'interno di tali ambienti, tale che la differenza di pressione risulti capace di assicurare eventuali fughe di gas radioattivo, che resterà così localizzato all'interno degli ambienti interessati, senza pericolo di contaminazione delle aree esterne. La depressurizzazione viene garantita da appositi sistemi di ventilazione. Il circuito di controllo presentato intende fornire un controllo continuo delle differenze di pressione e segnalare con immediatezza ogni anomali. Vengono illustrati sia l'hardware che il software, con schemi e datasheet, nonchè la filosofia del sistema.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


