Il modello di coltura ALI consente di mimare l'epitelio bronchiale e nasale in vitro per lo studio di biomarcatori molecolari, processi infiammatori, di rigenerazione tissutali e nuovi approcci immunoterapeutici a carico dei suddetti distretti. Il sistema permette il trattamento con agenti farmacologici, trasduzione con vettori lentivirali, esposizione a gas e fumo di sigaretta, o infezione con agenti microbici e l'analisi di numerosi "end-point" differenti che vanno da percorsi cellulari e molecolari, cambiamenti funzionali e morfologici. Lo scopo è stato quello di creare modelli di studio bidimensionali (2D) in vitro di cellule epiteliali bronchiali primarie e nasali umane (RPMI 2650), coltivate in air-liquid-interface (ALI) per diverse settimane, e stimolate con fumo di sigaretta, in presenza o assenza di macrofagi. Questo sistema simula un modello di epitelio pluristratificato fisiologicamente presente nelle alte vie aeree.
Colture e co-colture air-liquid-interface (ALI) per lo studio di meccanismi infiammatori e nuovi approcci terapeutici nelle vie respiratorie.
2016
Abstract
Il modello di coltura ALI consente di mimare l'epitelio bronchiale e nasale in vitro per lo studio di biomarcatori molecolari, processi infiammatori, di rigenerazione tissutali e nuovi approcci immunoterapeutici a carico dei suddetti distretti. Il sistema permette il trattamento con agenti farmacologici, trasduzione con vettori lentivirali, esposizione a gas e fumo di sigaretta, o infezione con agenti microbici e l'analisi di numerosi "end-point" differenti che vanno da percorsi cellulari e molecolari, cambiamenti funzionali e morfologici. Lo scopo è stato quello di creare modelli di studio bidimensionali (2D) in vitro di cellule epiteliali bronchiali primarie e nasali umane (RPMI 2650), coltivate in air-liquid-interface (ALI) per diverse settimane, e stimolate con fumo di sigaretta, in presenza o assenza di macrofagi. Questo sistema simula un modello di epitelio pluristratificato fisiologicamente presente nelle alte vie aeree.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


