Con il progresso della tecnologia le tecnologie di comunicazione hanno visto scomparire i collegamenti hardware hanno lasciato il posto a sistemi completamente wireless e questo ha portato indubbi benefici anche nel mondo audioprotesico. Se da una parte un netto miglioramento del comfort, delle performance di elaborazione del segnale e della connettività con altri media, dall'altra dobbiamo saper affrontare le problematiche legate alle possibili interferenze create da una moltitudine di segnali intenzionali e non intenzionali che oggi sono presenti nel nostro mondo. Le nuove tecnologie , oggi ancora in continua evoluzione, si sono dimostrate in molti casi una valida opzione per i portatori di protesi acustiche permettendo loro di poter affrontare al meglio le situazioni quotidiane nelle quali essi trovano le maggiori difficoltà. Tutto questo è importante poiché dal miglioramento della qualità della vita ne conseguono benefici anche a livello emotivo. Abbiamo quindi visto come le conversazioni telefoniche sono portate ad un livello di ascolto decisamente più piacevole per l'ipoacusico grazie alla connessione wireless. Questa tecnologia ha inoltre contribuito ad una migliore gestione del rumore e ad un ascolto più comodo della tv o della radio; ascolto binaurale e sistemi di comando a distanza ricevono oggi enormi benefici dalla tecnologia wireless. Insomma, la vasta gamma di novità (e non) del settore dei dispositivi assistivi indotta dalle funzioni wireless ha offerto fino ad oggi grandi vantaggi tangibili, dei quali sono concordi molti audioprotesisti. Performance, estetica e funzionalità sono le 3 grandi potenzialità del wireless in campo audioprotesico e dati i risultati ottenuti ad oggi, questa tecnologia è probabilmente è destinato a diventare sempre più comune ed accessibile tra i portatori di protesi .Il problema che è stato affrontato in questo elaborato, oltre ai benefici, riguarda le possibili interferenze che potrebbero degradare l'ascolto con le protesi durante l'utilizzo delle funzioni wireless. Questa complicazione è praticamente inevitabile, ma tuttavia gestibile e ridotta a livelli accettabili. Nel mondo moderno siamo costantemente circondati da onde elettromagnetiche generate da una miriade di dispositivi elettrici: cellulari, il computer, allarmi di casa, forni a microonde, motori elettrici e così via. Per far fronte a ciò esistono diverse soluzioni basate su metodiche hardware (schermature, filtri, riposizionamento delle antenne, gestione ottimale della potenza., ecc) e software (appositi algoritmi di filtraggio, gestione ridondante delle comunicazioni, uso di codici di errore, ecc). La gestione delle funzioni wireless non possono che aumentare il consumo delle batterie con la conseguente minor durata del funzionamento delle protesi acustiche. La vita delle batterie si lega ovviamente alle modalità con cui saranno utilizzate le funzioni wireless ma è conseguenza anche delle interferenze elettromagnetiche se per fa fronte al problema si usano comunicazioni ridondanti e/o con maggior potenza (nei rispetti dei limiti di legge).Nel testo sono stai mostrati alcuni test relativi al consumo delle batterie in relazione all'utilizzo della protesi con le funzioni wireless attivate ed è stato dimostrato che nella maggior parte dei casi l'esaurimento dell'energia era maggior con l'uso delle funzioni wireless. Dunque è di stretta competenza dello specialista prendersi carico di queste problematiche e cercare di risolverle al meglio a seconda delle esigenze e dello stile di vita del paziente per garantirgli una performance adeguata. L'audioprotesista dovrà occuparsi anche dell'aspetto psicologico del paziente per capire ogni elemento della sua quotidianità e successivamente rendere la protesi adeguata ad ogni sua necessità in modo da facilitare e migliorare le varie condizioni di ascolto. Attraverso l'uso dei dispositivi assistivi wireless lo specialista potrà garantire nella maggioranza dei casi prestazioni superiori e funzionalità aggiuntive senza però tralasciare il problema del consumo di energia che dovrà essere affrontato e ridotto al minimo del possibile. Nel bagaglio professionale dell'audioprotesista dovranno essere presenti anche le conoscenze legate alle nuove tecnologie wireless, sia in termini di benefici ma anche di possibili problematiche legate alla compatibilità elettromagnetica e al maggior consumo delle batterie.L'audioprotesita, attraverso la propria professionalità. ha il compito di capire i pazienti e ciò che significa per loro la connettività wireless in modo da guidarli verso una soluzione che migliorerà le loro capacità di comunicare.

Tesi di laurea triennale: Il wireless nel mondo audioprotesico: dai benefici alla compatibilità elettromagnetica / Marco Paterni relatore, ; Sara Nimbach candidata,. - (2016 Apr 02).

Tesi di laurea triennale: Il wireless nel mondo audioprotesico: dai benefici alla compatibilità elettromagnetica

2016

Abstract

Con il progresso della tecnologia le tecnologie di comunicazione hanno visto scomparire i collegamenti hardware hanno lasciato il posto a sistemi completamente wireless e questo ha portato indubbi benefici anche nel mondo audioprotesico. Se da una parte un netto miglioramento del comfort, delle performance di elaborazione del segnale e della connettività con altri media, dall'altra dobbiamo saper affrontare le problematiche legate alle possibili interferenze create da una moltitudine di segnali intenzionali e non intenzionali che oggi sono presenti nel nostro mondo. Le nuove tecnologie , oggi ancora in continua evoluzione, si sono dimostrate in molti casi una valida opzione per i portatori di protesi acustiche permettendo loro di poter affrontare al meglio le situazioni quotidiane nelle quali essi trovano le maggiori difficoltà. Tutto questo è importante poiché dal miglioramento della qualità della vita ne conseguono benefici anche a livello emotivo. Abbiamo quindi visto come le conversazioni telefoniche sono portate ad un livello di ascolto decisamente più piacevole per l'ipoacusico grazie alla connessione wireless. Questa tecnologia ha inoltre contribuito ad una migliore gestione del rumore e ad un ascolto più comodo della tv o della radio; ascolto binaurale e sistemi di comando a distanza ricevono oggi enormi benefici dalla tecnologia wireless. Insomma, la vasta gamma di novità (e non) del settore dei dispositivi assistivi indotta dalle funzioni wireless ha offerto fino ad oggi grandi vantaggi tangibili, dei quali sono concordi molti audioprotesisti. Performance, estetica e funzionalità sono le 3 grandi potenzialità del wireless in campo audioprotesico e dati i risultati ottenuti ad oggi, questa tecnologia è probabilmente è destinato a diventare sempre più comune ed accessibile tra i portatori di protesi .Il problema che è stato affrontato in questo elaborato, oltre ai benefici, riguarda le possibili interferenze che potrebbero degradare l'ascolto con le protesi durante l'utilizzo delle funzioni wireless. Questa complicazione è praticamente inevitabile, ma tuttavia gestibile e ridotta a livelli accettabili. Nel mondo moderno siamo costantemente circondati da onde elettromagnetiche generate da una miriade di dispositivi elettrici: cellulari, il computer, allarmi di casa, forni a microonde, motori elettrici e così via. Per far fronte a ciò esistono diverse soluzioni basate su metodiche hardware (schermature, filtri, riposizionamento delle antenne, gestione ottimale della potenza., ecc) e software (appositi algoritmi di filtraggio, gestione ridondante delle comunicazioni, uso di codici di errore, ecc). La gestione delle funzioni wireless non possono che aumentare il consumo delle batterie con la conseguente minor durata del funzionamento delle protesi acustiche. La vita delle batterie si lega ovviamente alle modalità con cui saranno utilizzate le funzioni wireless ma è conseguenza anche delle interferenze elettromagnetiche se per fa fronte al problema si usano comunicazioni ridondanti e/o con maggior potenza (nei rispetti dei limiti di legge).Nel testo sono stai mostrati alcuni test relativi al consumo delle batterie in relazione all'utilizzo della protesi con le funzioni wireless attivate ed è stato dimostrato che nella maggior parte dei casi l'esaurimento dell'energia era maggior con l'uso delle funzioni wireless. Dunque è di stretta competenza dello specialista prendersi carico di queste problematiche e cercare di risolverle al meglio a seconda delle esigenze e dello stile di vita del paziente per garantirgli una performance adeguata. L'audioprotesista dovrà occuparsi anche dell'aspetto psicologico del paziente per capire ogni elemento della sua quotidianità e successivamente rendere la protesi adeguata ad ogni sua necessità in modo da facilitare e migliorare le varie condizioni di ascolto. Attraverso l'uso dei dispositivi assistivi wireless lo specialista potrà garantire nella maggioranza dei casi prestazioni superiori e funzionalità aggiuntive senza però tralasciare il problema del consumo di energia che dovrà essere affrontato e ridotto al minimo del possibile. Nel bagaglio professionale dell'audioprotesista dovranno essere presenti anche le conoscenze legate alle nuove tecnologie wireless, sia in termini di benefici ma anche di possibili problematiche legate alla compatibilità elettromagnetica e al maggior consumo delle batterie.L'audioprotesita, attraverso la propria professionalità. ha il compito di capire i pazienti e ciò che significa per loro la connettività wireless in modo da guidarli verso una soluzione che migliorerà le loro capacità di comunicare.
2-apr-2016
Istituto di Fisiologia Clinica - IFC
Protesi acustiche
wireless
Compatibilità elettromagnetica
Marco Paterni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/326038
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