LA CARTA EUROPEA DEI RICERCATORI: I VALORI E I FINI COMUNI DELL'UNIONE EUROPEA Riprendere la riflessione sulla Carta del 2005 è necessario poiché le evoluzioni di contesto intervenute sono numerose e rilevanti per il futuro dello Spazio Europeo della Ricerca. Dal primo dicembre 2009 è entrato in vigore il Trattato di Lisbona che, come recita il testo, "segna una nuova tappa nel processo di creazione di un'Unione sempre più stretta fra i popoli d'Europa", istituendo l'Unione europea e il suo rinnovato spazio giuridico. Esso si compone, come è noto, del Trattato sull'Unione europea (TUE) e del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e include la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione europea.
Dignità, libertà ed eguaglianza delle persone nello Spazio Europeo della Ricerca
AVVEDUTO S;
2019
Abstract
LA CARTA EUROPEA DEI RICERCATORI: I VALORI E I FINI COMUNI DELL'UNIONE EUROPEA Riprendere la riflessione sulla Carta del 2005 è necessario poiché le evoluzioni di contesto intervenute sono numerose e rilevanti per il futuro dello Spazio Europeo della Ricerca. Dal primo dicembre 2009 è entrato in vigore il Trattato di Lisbona che, come recita il testo, "segna una nuova tappa nel processo di creazione di un'Unione sempre più stretta fra i popoli d'Europa", istituendo l'Unione europea e il suo rinnovato spazio giuridico. Esso si compone, come è noto, del Trattato sull'Unione europea (TUE) e del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e include la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione europea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


