Lo scopo di questa LA consiste nello sviluppo di materiali e componenti innovativi da integrare in una cella a larga area proof-of-concept attraverso i seguenti step: oselezione di materiali (es. perovskiti exsolute) con prestazioni migliori rispetto allo stato dell'arte; oformulazione di inchiostri e impasti, definizione delle procedure di deposizione e sinterizzazione per la realizzazione di celle planari a dimensione ridotta (button cells) oup-scaling cella fino a 5 cm x 5 cm, con Rp < 0,15 ? cm2 a 750 °C e degrado inferiore a 10% / 1000 h misurato tramite curve I-V Attività svolta: È stata inizialmente svolta un'accurata ricerca bibliografica al fine di individuare quali siano le fasi elettrodiche ed elettrolitiche più promettenti e stabili per l'applicazione in celle SOEC per la co-elettrolisi. Oltre alle varie composizioni presenti in letteratura, particolare attenzione è stata rivolta alla microstruttura degli strati elettrodici, spesso preparati in forma di composito. Particolare interesse è rivolto alla realizzazione di elettrodi aria costituiti da scaffold del materiale elettrolitico che possono essere opportunamente impregnati con un'altra fase conduttrice mista ionico-elettronica. Per l'elettrolita, l'alternativa principale alla zirconia è rappresentata da CeO2 drogato con terre rare. L'architettura generalmente utilizzata per le SOEC è quella planare. Milestones raggiunte: oM2.1.4.1 [M3] Stechiometrie anodiche con sovrapotenziali migliori di LSM oM2.1.4.2 [M6] Stechiometrie elettrolitiche per funzionamento a temperature intermedie e conducibilità migliore di YSZ;

Review comparativa stato dell'arte internazionale: materiali in via di sviluppo e loro caratterizzazione

2023

Abstract

Lo scopo di questa LA consiste nello sviluppo di materiali e componenti innovativi da integrare in una cella a larga area proof-of-concept attraverso i seguenti step: oselezione di materiali (es. perovskiti exsolute) con prestazioni migliori rispetto allo stato dell'arte; oformulazione di inchiostri e impasti, definizione delle procedure di deposizione e sinterizzazione per la realizzazione di celle planari a dimensione ridotta (button cells) oup-scaling cella fino a 5 cm x 5 cm, con Rp < 0,15 ? cm2 a 750 °C e degrado inferiore a 10% / 1000 h misurato tramite curve I-V Attività svolta: È stata inizialmente svolta un'accurata ricerca bibliografica al fine di individuare quali siano le fasi elettrodiche ed elettrolitiche più promettenti e stabili per l'applicazione in celle SOEC per la co-elettrolisi. Oltre alle varie composizioni presenti in letteratura, particolare attenzione è stata rivolta alla microstruttura degli strati elettrodici, spesso preparati in forma di composito. Particolare interesse è rivolto alla realizzazione di elettrodi aria costituiti da scaffold del materiale elettrolitico che possono essere opportunamente impregnati con un'altra fase conduttrice mista ionico-elettronica. Per l'elettrolita, l'alternativa principale alla zirconia è rappresentata da CeO2 drogato con terre rare. L'architettura generalmente utilizzata per le SOEC è quella planare. Milestones raggiunte: oM2.1.4.1 [M3] Stechiometrie anodiche con sovrapotenziali migliori di LSM oM2.1.4.2 [M6] Stechiometrie elettrolitiche per funzionamento a temperature intermedie e conducibilità migliore di YSZ;
2023
Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l'Energia - ICMATE
Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per lo Sviluppo dei Materiali Ceramici - ISSMC (ex ISTEC)
Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia - ITAE
Rapporto intermedio di progetto
SOEC
co-elettrolisi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/412778
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