Da circa un anno lAzienda ha promosso e finanziato con notevole sforzo economico un progetto di ricerca avanzata denominato OPTOWELD, che ha lo scopo di mettere a punto e rendere operative nuove tecniche laser per la chirurgia rifrattiva e della cornea. Le ricerche e le sperimentazioni sono condotte dalla ns. Unità Operativa di Oculistica in collaborazione con il Bascom Palmer Eye Institute di Miami, recentemente classificato come la prima clinica oculistica degli USA, e con lIstituto di Fisica Applicata del CNR di Firenze. Un laser a diodo, appositamente sviluppato nel progetto, viene impiegato per realizzare la sutura laser di tessuti oculari in sostituzione della sutura tradizionale eseguita con filo chirurgico: questa tecnica si applica nel trapianto di cornea e nel trattamento delle ferite perforanti. I vantaggi consistono nella semplificazione della tecnica chirurgica, nella riduzione dei tempi operatori, e soprattutto in un processo di riparazione molto più efficiente, che favorisce la guarigione in tempi sostanzialmente più brevi, con conseguente miglioramento della qualità della vita dei pazienti e riduzione dei costi ospedalieri. Il risultato clinico è andato al di là delle più rosee aspettative ed è stato messo a disposizione fino da subito per la pratica clinica di queste patologie. I risultati scientifici verranno riportati ai più importanti congressi oculistici nazionali ed internazionali.
Conferenza stampa c/o ASL 10 di Prato sul nuovo laser a diodo per sutura corneale testato clinicamente nell ambito del Progetto OPTOWELD
2005
Abstract
Da circa un anno lAzienda ha promosso e finanziato con notevole sforzo economico un progetto di ricerca avanzata denominato OPTOWELD, che ha lo scopo di mettere a punto e rendere operative nuove tecniche laser per la chirurgia rifrattiva e della cornea. Le ricerche e le sperimentazioni sono condotte dalla ns. Unità Operativa di Oculistica in collaborazione con il Bascom Palmer Eye Institute di Miami, recentemente classificato come la prima clinica oculistica degli USA, e con lIstituto di Fisica Applicata del CNR di Firenze. Un laser a diodo, appositamente sviluppato nel progetto, viene impiegato per realizzare la sutura laser di tessuti oculari in sostituzione della sutura tradizionale eseguita con filo chirurgico: questa tecnica si applica nel trapianto di cornea e nel trattamento delle ferite perforanti. I vantaggi consistono nella semplificazione della tecnica chirurgica, nella riduzione dei tempi operatori, e soprattutto in un processo di riparazione molto più efficiente, che favorisce la guarigione in tempi sostanzialmente più brevi, con conseguente miglioramento della qualità della vita dei pazienti e riduzione dei costi ospedalieri. Il risultato clinico è andato al di là delle più rosee aspettative ed è stato messo a disposizione fino da subito per la pratica clinica di queste patologie. I risultati scientifici verranno riportati ai più importanti congressi oculistici nazionali ed internazionali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


