Il tema del benessere organizzativo entra a fare parte dei temi di ricerca dell’Evaluation Research Group dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del CNR nel 2009 quando si avvia la collaborazione con il Servizio Controllo e Avanzamento Programmi (SeCAP) del CNR. Il primo prodotto di questa collaborazione è il progetto sul Benessere organizzativo e inserimento lavorativo dei disabili1, in cui si integrano due componenti: l’esperienza maturata dai tecnologi e ricercatori del gruppo ERG nella ricerca sulla disabilità psichica e inserimento lavorativo e l’interesse del SeCAP verso temi inerenti la psicologia delle organizzazioni. Per sostenere la realizzazione del progetto a partire dal mese di settembre del 2009 fino alla fine del 2012 il gruppo ERG acquisisce un nuovo ricercatore con un assegno di ricerca bandito su fondi messi a disposizione del progetto Benessere dalla Direzione generale del CNR. Lo sviluppo del progetto sul Benessere organizzativo e inserimento lavorativo dei disabili è stato fortemente influenzato da accadimenti indipendenti dall’attività di ricerca. L’entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2009 causa la decadenza del SeCAP e l’istituzione, presso l’Organismo Interno di Valutazione (OIV), della Struttura Tecnica Permanente per la Misurazione della Performance (STeMP) con il compito di supportare l’OIV nella realizzazione delle funzioni che le vengono attribuite dalla legge. Uno dei compiti della nuova struttura è proprio lo studio del benessere organizzativo nel CNR. L’idea di fare del benessere organizzativo l’oggetto di una ricerca viene “istituzionalizzata” per questo l’ambito di riferimento del progetto originario viene ampliato fino a prendere in considerazione il benessere di tutte le risorse umane dell’Ente. Le dimensioni del nuovo progetto pongono la necessità di ampliare anche il gruppo di lavoro di cui entrano a fare parte altri cinque giovani ricercatori e tecnologi. Inoltre, il Direttore generale nomina Antonella Rissotto come responsabile scientifico del gruppo di lavoro con il compito di affiancare il responsabile del progetto. È questo gruppo che realizza il primo studio qualitativo sul benessere organizzativo nel CNR, costruisce un libro e che documenta l’esperienza realizzata, cura la realizzazione della prima versione del sito web dedicato al progetto, collabora con la società ANTARES, incaricata della costruzione di un questionario da proporre a tutti i dipendenti del CNR, realizza il pretest di questo strumento di indagine e ne definisce le condizioni necessarie al suo utilizzo. L’obiettivo di questo report è quello di raccogliere in un’unica cornice non solo i prodotti realizzati ma anche dare conto, almeno in parte, dei processi che ne hanno consentito la realizzazione. Tra questi la comunicazione ha assunto un ruolo particolarmente rilevante. Il report si rivolge a tutti gli stakeholder, a partire dal Direttore Generale del CNR, che hanno contribuito con ruoli alle diverse fasi dello sviluppo del progetto Benessere e più in generale ai colleghi del CNR per riflettere e apprendere insieme dall’esperienza realizzata. Ringrazio sinceramente tutti i colleghi che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Il ruolo della comunicazione nello sviluppo del progetto Benessere Organizzativo nel CNR: I processi di comunicazione come trama dinamica che unisce e dà senso durante lo sviluppo del progetto.
Rissotto, A.
Primo
Relatore interno
2014
Abstract
Il tema del benessere organizzativo entra a fare parte dei temi di ricerca dell’Evaluation Research Group dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del CNR nel 2009 quando si avvia la collaborazione con il Servizio Controllo e Avanzamento Programmi (SeCAP) del CNR. Il primo prodotto di questa collaborazione è il progetto sul Benessere organizzativo e inserimento lavorativo dei disabili1, in cui si integrano due componenti: l’esperienza maturata dai tecnologi e ricercatori del gruppo ERG nella ricerca sulla disabilità psichica e inserimento lavorativo e l’interesse del SeCAP verso temi inerenti la psicologia delle organizzazioni. Per sostenere la realizzazione del progetto a partire dal mese di settembre del 2009 fino alla fine del 2012 il gruppo ERG acquisisce un nuovo ricercatore con un assegno di ricerca bandito su fondi messi a disposizione del progetto Benessere dalla Direzione generale del CNR. Lo sviluppo del progetto sul Benessere organizzativo e inserimento lavorativo dei disabili è stato fortemente influenzato da accadimenti indipendenti dall’attività di ricerca. L’entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2009 causa la decadenza del SeCAP e l’istituzione, presso l’Organismo Interno di Valutazione (OIV), della Struttura Tecnica Permanente per la Misurazione della Performance (STeMP) con il compito di supportare l’OIV nella realizzazione delle funzioni che le vengono attribuite dalla legge. Uno dei compiti della nuova struttura è proprio lo studio del benessere organizzativo nel CNR. L’idea di fare del benessere organizzativo l’oggetto di una ricerca viene “istituzionalizzata” per questo l’ambito di riferimento del progetto originario viene ampliato fino a prendere in considerazione il benessere di tutte le risorse umane dell’Ente. Le dimensioni del nuovo progetto pongono la necessità di ampliare anche il gruppo di lavoro di cui entrano a fare parte altri cinque giovani ricercatori e tecnologi. Inoltre, il Direttore generale nomina Antonella Rissotto come responsabile scientifico del gruppo di lavoro con il compito di affiancare il responsabile del progetto. È questo gruppo che realizza il primo studio qualitativo sul benessere organizzativo nel CNR, costruisce un libro e che documenta l’esperienza realizzata, cura la realizzazione della prima versione del sito web dedicato al progetto, collabora con la società ANTARES, incaricata della costruzione di un questionario da proporre a tutti i dipendenti del CNR, realizza il pretest di questo strumento di indagine e ne definisce le condizioni necessarie al suo utilizzo. L’obiettivo di questo report è quello di raccogliere in un’unica cornice non solo i prodotti realizzati ma anche dare conto, almeno in parte, dei processi che ne hanno consentito la realizzazione. Tra questi la comunicazione ha assunto un ruolo particolarmente rilevante. Il report si rivolge a tutti gli stakeholder, a partire dal Direttore Generale del CNR, che hanno contribuito con ruoli alle diverse fasi dello sviluppo del progetto Benessere e più in generale ai colleghi del CNR per riflettere e apprendere insieme dall’esperienza realizzata. Ringrazio sinceramente tutti i colleghi che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.| File | Dimensione | Formato | |
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