L’articolo critica aspramente la trasformazione dell’istruzione — in particolare attraverso la riforma Legge 107/2015 (nota come “La Buona Scuola”) — in un meccanismo dominato dalla logica dell’“utile”, della produttività e del profitto. Filosofia in movimento Secondo l’autrice, questa logica mercantile pervade l’intero sistema educativo, convertendo la scuola in una merce: si insegna non per amore della conoscenza o della cultura, ma per preparare competenze “utili” finalizzate al guadagno.
L’UTILE, LA “BUONA SCUOLA” E IL DIRITTO ALLA NOIA
Stefania Lombardi
2016
Abstract
L’articolo critica aspramente la trasformazione dell’istruzione — in particolare attraverso la riforma Legge 107/2015 (nota come “La Buona Scuola”) — in un meccanismo dominato dalla logica dell’“utile”, della produttività e del profitto. Filosofia in movimento Secondo l’autrice, questa logica mercantile pervade l’intero sistema educativo, convertendo la scuola in una merce: si insegna non per amore della conoscenza o della cultura, ma per preparare competenze “utili” finalizzate al guadagno.File in questo prodotto:
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