Il project work analizza il crowdfunding come strumento innovativo e complementare per il finanziamento della ricerca scientifica, con particolare riferimento al contesto italiano e ai progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In una fase segnata dal progressivo ridimensionamento dei fondi straordinari europei, il lavoro interpreta il crowdfunding non solo come canale di raccolta fondi, ma come leva strategica per promuovere sostenibilità, inclusione e partecipazione civica nella ricerca. L’approccio metodologico combina analisi teorica, benchmarking di esperienze nazionali, interviste qualitative e un’indagine quantitativa somministrata a un ampio campione di ricercatori e figure gestionali di CNR, INRiM e AOUP. I risultati evidenziano livelli differenziati di conoscenza e interesse verso lo strumento e forniscono indicazioni utili per lo sviluppo di una cultura della ricerca partecipata. Tra gli output principali, il lavoro propone un toolkit operativo (flowchart e checklist) a supporto di enti e ricercatori nella progettazione e gestione delle campagne di crowdfunding. Il modello è stato testato attraverso uno studio di fattibilità applicato alla biobanca OASI sull’asplenia, parte del nodo italiano dell'Infrastruttura di ricerca BBMRI, mettendone in luce potenzialità, criticità e condizioni abilitanti. Il crowdfunding emerge così come possibile driver di sostenibilità, innovazione responsabile, legittimazione sociale e creazione di valore pubblico nel sistema della ricerca post-PNRR.
Lo strumento del crowdfunding a servizio dei progetti di ricerca / Aprile, Giulia; Pace, Federica; Ranieri, Luciana Marielle. - (2026 Jan 02). [10.5281/zenodo.18132454]
Lo strumento del crowdfunding a servizio dei progetti di ricerca
Luciana Marielle RanieriCo-primo
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il project work analizza il crowdfunding come strumento innovativo e complementare per il finanziamento della ricerca scientifica, con particolare riferimento al contesto italiano e ai progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In una fase segnata dal progressivo ridimensionamento dei fondi straordinari europei, il lavoro interpreta il crowdfunding non solo come canale di raccolta fondi, ma come leva strategica per promuovere sostenibilità, inclusione e partecipazione civica nella ricerca. L’approccio metodologico combina analisi teorica, benchmarking di esperienze nazionali, interviste qualitative e un’indagine quantitativa somministrata a un ampio campione di ricercatori e figure gestionali di CNR, INRiM e AOUP. I risultati evidenziano livelli differenziati di conoscenza e interesse verso lo strumento e forniscono indicazioni utili per lo sviluppo di una cultura della ricerca partecipata. Tra gli output principali, il lavoro propone un toolkit operativo (flowchart e checklist) a supporto di enti e ricercatori nella progettazione e gestione delle campagne di crowdfunding. Il modello è stato testato attraverso uno studio di fattibilità applicato alla biobanca OASI sull’asplenia, parte del nodo italiano dell'Infrastruttura di ricerca BBMRI, mettendone in luce potenzialità, criticità e condizioni abilitanti. Il crowdfunding emerge così come possibile driver di sostenibilità, innovazione responsabile, legittimazione sociale e creazione di valore pubblico nel sistema della ricerca post-PNRR.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


