La commedia Giambattista Vico di Giulio Genoino (Frattamaggiore, 1773 – Napoli, 1856) fu rappresentata a Napoli nel 1820 e pubblicata nel 1824. Per Genoino la vicenda biografica del filosofo napoletano vale come modello pedagogico e viene raccontata come esempio etico e di speranza futura: Vico è exemplum di un certo tipo di esistenza morale, modello utile per istruire le nuove generazioni, oltre che ideale da seguire per trasmettere un messaggio di comportamento etico valido per tutti, sebbene la vicenda raccontata si snodi attraverso un impianto bozzettistico, che lascia poco margine al suo pensiero a favore del racconto di aneddoti domestici e di episodi tratti dalla sua biografia declinati in chiave umoristica.
Il Giambattista Vico di Giulio Genoino
Alessia Scognamiglio
2026
Abstract
La commedia Giambattista Vico di Giulio Genoino (Frattamaggiore, 1773 – Napoli, 1856) fu rappresentata a Napoli nel 1820 e pubblicata nel 1824. Per Genoino la vicenda biografica del filosofo napoletano vale come modello pedagogico e viene raccontata come esempio etico e di speranza futura: Vico è exemplum di un certo tipo di esistenza morale, modello utile per istruire le nuove generazioni, oltre che ideale da seguire per trasmettere un messaggio di comportamento etico valido per tutti, sebbene la vicenda raccontata si snodi attraverso un impianto bozzettistico, che lascia poco margine al suo pensiero a favore del racconto di aneddoti domestici e di episodi tratti dalla sua biografia declinati in chiave umoristica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


