Il rapporto tecnico presenta l’analisi di contesto (benchmarking) condotta per definire alcuni requisiti essenziali del Portale della Science & Technology Digital Library (PSTDL), un social semantic web portal che associa gli sviluppi più avanzati del semantic web alle fondamentali istanze del social web. Lo studio ha esplorato in modo comparativo, grazie all’utilizzo di un questionario costruito ad hoc, un campione internazionale di 165 portali e siti web d’interesse per la R&S, generalisti e tematicodisciplinari, raggruppati per macro-aree geografiche e/o per affinità identitarie e culturali e selezionati sulla base di standard qualitativi accreditati a livello globale. Essi appartengono per lo più, ma non esclusivamente, al settore della R&S e si riferiscono a Digital Library, a biblioteche fisiche e digitali (ovvero, in realtà, ancora per gran parte ibride) o a sistemi informativi e bibliotecari in senso lato; e ancora a università, centri di ricerca, iniziative e organismi istituzionali e governativi. Nelle iniziative analizzate si sono quindi evidenziate, rispetto ai sistemi sviluppati in ambito CNR, le differenze, i tratti migliorativi e le criticità più rilevanti. L’indagine ha consentito, da un lato, di individuare una gamma completa di best practices in corrispondenza di tutti i punti della griglia impiegata per la valutazione, utili per mettere a fuoco alcuni elementi positivi che si intendono riproporre e sviluppare nel PSTDL; dall’altro, di mettere in rilievo i difetti, i rischi e le carenze più frequenti, così da poterli evitare ovvero affrontare e superare con successo già nella fase di definizione preliminare dei requisiti. Il lavoro è stato infatti finalizzato ad assicurare lo sviluppo ottimale del Portale, così da permettere di correggere e risolvere immediatamente gli aspetti più problematici e di rendere costantemente più efficaci ed efficienti i servizi resi via via disponibili, in linea con la logica progettuale, che predilige e integra sistematicamente l’approccio per processi e il miglioramento continuo. Più in generale, alcuni fra i principali elementi metodologici inerenti all’analisi e una parte, la meno caduca, dei risultati possono contribuire a fornire qualche indicazione, simultaneamente teorica e pratica, a vantaggio di quanti affronteranno in futuro progetti e problemi similari.

Esame comparativo di un campione internazionale di portali e siti web d’interesse per la R&S

Lisa Reggiani
2016

Abstract

Il rapporto tecnico presenta l’analisi di contesto (benchmarking) condotta per definire alcuni requisiti essenziali del Portale della Science & Technology Digital Library (PSTDL), un social semantic web portal che associa gli sviluppi più avanzati del semantic web alle fondamentali istanze del social web. Lo studio ha esplorato in modo comparativo, grazie all’utilizzo di un questionario costruito ad hoc, un campione internazionale di 165 portali e siti web d’interesse per la R&S, generalisti e tematicodisciplinari, raggruppati per macro-aree geografiche e/o per affinità identitarie e culturali e selezionati sulla base di standard qualitativi accreditati a livello globale. Essi appartengono per lo più, ma non esclusivamente, al settore della R&S e si riferiscono a Digital Library, a biblioteche fisiche e digitali (ovvero, in realtà, ancora per gran parte ibride) o a sistemi informativi e bibliotecari in senso lato; e ancora a università, centri di ricerca, iniziative e organismi istituzionali e governativi. Nelle iniziative analizzate si sono quindi evidenziate, rispetto ai sistemi sviluppati in ambito CNR, le differenze, i tratti migliorativi e le criticità più rilevanti. L’indagine ha consentito, da un lato, di individuare una gamma completa di best practices in corrispondenza di tutti i punti della griglia impiegata per la valutazione, utili per mettere a fuoco alcuni elementi positivi che si intendono riproporre e sviluppare nel PSTDL; dall’altro, di mettere in rilievo i difetti, i rischi e le carenze più frequenti, così da poterli evitare ovvero affrontare e superare con successo già nella fase di definizione preliminare dei requisiti. Il lavoro è stato infatti finalizzato ad assicurare lo sviluppo ottimale del Portale, così da permettere di correggere e risolvere immediatamente gli aspetti più problematici e di rendere costantemente più efficaci ed efficienti i servizi resi via via disponibili, in linea con la logica progettuale, che predilige e integra sistematicamente l’approccio per processi e il miglioramento continuo. Più in generale, alcuni fra i principali elementi metodologici inerenti all’analisi e una parte, la meno caduca, dei risultati possono contribuire a fornire qualche indicazione, simultaneamente teorica e pratica, a vantaggio di quanti affronteranno in futuro progetti e problemi similari.
2016
DG - Reti e Sistemi Informativi
Indagine comparativa, Portali, Semantic Web, Standard di qualità, Digital Library
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/573983
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