Il lavoro presenta una soluzione innovativa per la sicurezza e la tracciabilità nella catena di distribuzione basata su PUF biologici (Physical Unclonable Functions), ottenuti sfruttando l’unicità delle venature delle foglie essiccate. L’approccio proposto combina i vantaggi dei PUF ottici e biologici, con l’obiettivo di realizzare tag a basso costo, difficilmente clonabili, sostenibili e facilmente integrabili nei processi industriali. Il sistema prevede l’associazione fisica del tag al prodotto, l’acquisizione dell’immagine del PUF e la registrazione delle informazioni su blockchain tramite smart contract, così da garantire immutabilità, tracciabilità e verificabilità lungo l’intera filiera. Il lavoro descrive inoltre la progettazione fisica del tag multilayer, il processo di produzione di 100 tag e la costruzione di dataset acquisiti in diverse condizioni operative, variando dispositivo e sorgente luminosa, per simulare scenari realistici di verifica. I risultati mostrano la fattibilità della soluzione e la robustezza del metodo anche in presenza di variabilità nelle condizioni di acquisizione. Nel complesso, la proposta si distingue per l’elevato livello di sicurezza, la semplicità realizzativa, il ridotto costo di produzione e il potenziale impiego su larga scala nella protezione dei prodotti e nella lotta alla contraffazione.
Creazione di un database di PUF (Physical Unclonable Function) biologici per la sicurezza nella catena di distribuzione
Giuseppe Papuzzo;Rosa Varchera
2026
Abstract
Il lavoro presenta una soluzione innovativa per la sicurezza e la tracciabilità nella catena di distribuzione basata su PUF biologici (Physical Unclonable Functions), ottenuti sfruttando l’unicità delle venature delle foglie essiccate. L’approccio proposto combina i vantaggi dei PUF ottici e biologici, con l’obiettivo di realizzare tag a basso costo, difficilmente clonabili, sostenibili e facilmente integrabili nei processi industriali. Il sistema prevede l’associazione fisica del tag al prodotto, l’acquisizione dell’immagine del PUF e la registrazione delle informazioni su blockchain tramite smart contract, così da garantire immutabilità, tracciabilità e verificabilità lungo l’intera filiera. Il lavoro descrive inoltre la progettazione fisica del tag multilayer, il processo di produzione di 100 tag e la costruzione di dataset acquisiti in diverse condizioni operative, variando dispositivo e sorgente luminosa, per simulare scenari realistici di verifica. I risultati mostrano la fattibilità della soluzione e la robustezza del metodo anche in presenza di variabilità nelle condizioni di acquisizione. Nel complesso, la proposta si distingue per l’elevato livello di sicurezza, la semplicità realizzativa, il ridotto costo di produzione e il potenziale impiego su larga scala nella protezione dei prodotti e nella lotta alla contraffazione.| File | Dimensione | Formato | |
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