sub-circolari presenti sui fondali marini e lacustri), in tre differenti aree di studio: Civitavecchia (Tirreno centrale), il Graham Bank (Canale di Sicilia) e il Lago Specchio di Venere (Isola di Pantelleria). L’obiettivo principale è confrontarne le caratteristiche dimensionali e morfologiche in diversi contesti geologici, per cercare di comprendere i fattori che ne influenzano la formazione e la distribuzione spaziale. I pockmark sono strutture associate alla fuoriuscita di fluidi dal fondale, principalmente metano gassoso (CH₄). La loro morfologia varia da circolare a ellittica, con fianchi ripidi e fondi piatti o conici. Le correnti di fondo possono modificarne la forma, generando strutture allungate. La loro formazione è condizionata da molteplici fattori, tra cui profondità del fondale, variazioni del livello del mare, pendenza, tipologia dei sedimenti e attività tettonica. I pockmark sono diffusi in tutti gli oceani, dalla piattaforma continentale alla piana abissale, e sono spesso associati a serbatoi di idrocarburi o di acqua dolce e zone di instabilità sedimentaria. Lo studio si basa su dati acquisiti ad alta risoluzione tramite ecoscandaglio multibeam, per la mappatura dettagliata dei fondali e per poter valutare la presenza di gas nella colonna d’acqua, e sismica a riflessione per la ricostruzione stratigrafico-strutturale del settore esaminato. Sono state condotte analisi morfometriche per calcolare parametri come diametro, profondità, area, pendenza ecc. dei pockmark, mentre tecniche statistiche hanno permesso di esplorare le relazioni tra le variabili morfometriche e di confrontare le diverse aree di studio.
Analisi morfometrica di pockmark in diversi contesti geologici / Ingrassia, Michela. - ELETTRONICO. - (2025 Mar 25).
Analisi morfometrica di pockmark in diversi contesti geologici
Michela Ingrassia
2025
Abstract
sub-circolari presenti sui fondali marini e lacustri), in tre differenti aree di studio: Civitavecchia (Tirreno centrale), il Graham Bank (Canale di Sicilia) e il Lago Specchio di Venere (Isola di Pantelleria). L’obiettivo principale è confrontarne le caratteristiche dimensionali e morfologiche in diversi contesti geologici, per cercare di comprendere i fattori che ne influenzano la formazione e la distribuzione spaziale. I pockmark sono strutture associate alla fuoriuscita di fluidi dal fondale, principalmente metano gassoso (CH₄). La loro morfologia varia da circolare a ellittica, con fianchi ripidi e fondi piatti o conici. Le correnti di fondo possono modificarne la forma, generando strutture allungate. La loro formazione è condizionata da molteplici fattori, tra cui profondità del fondale, variazioni del livello del mare, pendenza, tipologia dei sedimenti e attività tettonica. I pockmark sono diffusi in tutti gli oceani, dalla piattaforma continentale alla piana abissale, e sono spesso associati a serbatoi di idrocarburi o di acqua dolce e zone di instabilità sedimentaria. Lo studio si basa su dati acquisiti ad alta risoluzione tramite ecoscandaglio multibeam, per la mappatura dettagliata dei fondali e per poter valutare la presenza di gas nella colonna d’acqua, e sismica a riflessione per la ricostruzione stratigrafico-strutturale del settore esaminato. Sono state condotte analisi morfometriche per calcolare parametri come diametro, profondità, area, pendenza ecc. dei pockmark, mentre tecniche statistiche hanno permesso di esplorare le relazioni tra le variabili morfometriche e di confrontare le diverse aree di studio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


