Il lavoro descrive le scelte progettuali per la realizzazione di un’infrastruttura informatica presso l’ISTI-CNR, motivandole in base allo stato dell’arte tecnologico e alle esigenze della ricerca scientifica. L’infrastruttura IT comprende hardware, software e rete necessari a garantire operatività, gestione e sicurezza dei sistemi informativi. Dopo aver considerato diversi modelli architetturali (on-premise, cloud e ibrido), il testo evidenzia come il cloud computing sia oggi predominante grazie a caratteristiche come elasticità, accesso on-demand e condivisione efficiente delle risorse. Tuttavia, nel contesto della ricerca scientifica risultano fondamentali requisiti specifici come il controllo dell’ambiente di esecuzione, la riproducibilità degli esperimenti e la flessibilità operativa. Per questi motivi è stata adottata un’architettura di tipo IaaS (Infrastructure as a Service), che permette di combinare l’accesso a servizi infrastrutturali avanzati con un elevato controllo diretto sull’ambiente software. La soluzione scelta offre risorse come macchine virtuali, storage, rete e sistemi operativi, garantendo autonomia nella configurazione e gestione dell’infrastruttura. I principali vantaggi ottenuti riguardano il controllo tecnico, la riproducibilità dei risultati, il supporto alla collaborazione internazionale, l’adattabilità a esigenze diverse e la capacità di gestire carichi computazionali intensivi.

Progettare un’infrastruttura per la ricerca

Dell'Amico A.;Piccioli T.;Debole F.
2022

Abstract

Il lavoro descrive le scelte progettuali per la realizzazione di un’infrastruttura informatica presso l’ISTI-CNR, motivandole in base allo stato dell’arte tecnologico e alle esigenze della ricerca scientifica. L’infrastruttura IT comprende hardware, software e rete necessari a garantire operatività, gestione e sicurezza dei sistemi informativi. Dopo aver considerato diversi modelli architetturali (on-premise, cloud e ibrido), il testo evidenzia come il cloud computing sia oggi predominante grazie a caratteristiche come elasticità, accesso on-demand e condivisione efficiente delle risorse. Tuttavia, nel contesto della ricerca scientifica risultano fondamentali requisiti specifici come il controllo dell’ambiente di esecuzione, la riproducibilità degli esperimenti e la flessibilità operativa. Per questi motivi è stata adottata un’architettura di tipo IaaS (Infrastructure as a Service), che permette di combinare l’accesso a servizi infrastrutturali avanzati con un elevato controllo diretto sull’ambiente software. La soluzione scelta offre risorse come macchine virtuali, storage, rete e sistemi operativi, garantendo autonomia nella configurazione e gestione dell’infrastruttura. I principali vantaggi ottenuti riguardano il controllo tecnico, la riproducibilità dei risultati, il supporto alla collaborazione internazionale, l’adattabilità a esigenze diverse e la capacità di gestire carichi computazionali intensivi.
2022
Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "Alessandro Faedo" - ISTI
Infrastruttura informatica, Cloud computing, Infrastructure as a Service (IaaS), Riproducibilità scientifica
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Descrizione: Progettare un’infrastruttura per la ricerca
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/581223
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