Il manuale d'uso di MzS Tools descrive in modo esaustivo le funzionalità, l'architettura e le procedure operative dell'omonimo plugin open source progettato per l'ambiente GIS QGIS (versione 3.26 e successive). L'estensione, sviluppata dal Laboratorio GIS (LabGIS) dell'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IGAG), nasce con l'obiettivo fondamentale di standardizzare e ottimizzare la gestione informatizzata e la rappresentazione cartografica degli studi di Microzonazione Sismica (MS) sul territorio italiano. Il software è strutturato in rigorosa conformità con gli "Standard di rappresentazione e archiviazione informatica" (versione 4.2), stabiliti dalla Commissione Tecnica per la Microzonazione Sismica nell'ambito del Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico. Il documento tecnico guida l'utente attraverso tutte le fasi cruciali del flusso di lavoro geografico. Nella sezione iniziale vengono illustrate le procedure di installazione del plugin — disponibile tramite il repository ufficiale di QGIS o la piattaforma GitHub — e la configurazione delle dipendenze necessarie, inclusa l'integrazione con la Java Runtime Environment (JRE) e specifiche librerie Python tramite l'interfaccia automatizzata o il gestore QPIP. Il nucleo centrale del manuale approfondisce le funzionalità core dello strumento, incentrate su un sistema di gestione di database relazionali basato su SQLite/SpatiaLite. MzS Tools fornisce un template di progetto QGIS preconfigurato che include layer strutturati, librerie di stili, simbologie standardizzate e layout di stampa pronti per la produzione della cartografia ufficiale. Attraverso maschere di inserimento (forms) intuitive e guidate, i professionisti (geologi e pianificatori) possono archiviare e digitalizzare in modo omogeneo un'ampia gamma di dati geolocalizzati: indagini geognostiche, geometrie del bedrock e dei terreni di copertura, elementi geomorfologici superficiali o sepolti, strutture tettoniche e aree suscettibili di instabilità idrogeologica o geotecnica (come zone di frana, liquefazione o faglie attive e capaci). Un capitolo di primaria importanza è dedicato agli strumenti di validazione topologica e di controllo della qualità. Il plugin integra moduli per l'identificazione di geometrie non valide, la verifica delle sovrapposizioni geometriche (overlap) tra layer differenti e la coerenza degli attributi alfanumerici rispetto agli standard ministeriali. Infine, il manuale descrive le procedure di esportazione automatizzata dei progetti nell'architettura di cartelle standardizzata richiesta per la consegna formale alle autorità regionali e nazionali, nonché strumenti avanzati accessori, come la generazione automatica dei layout grafici per le stazioni singole HVSR (Rapporti Spettrali H/V).
Manuale d'uso del plugin MzS Tools per QGIS
Giuseppe Cosentino;Pennica Francesco
2026
Abstract
Il manuale d'uso di MzS Tools descrive in modo esaustivo le funzionalità, l'architettura e le procedure operative dell'omonimo plugin open source progettato per l'ambiente GIS QGIS (versione 3.26 e successive). L'estensione, sviluppata dal Laboratorio GIS (LabGIS) dell'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IGAG), nasce con l'obiettivo fondamentale di standardizzare e ottimizzare la gestione informatizzata e la rappresentazione cartografica degli studi di Microzonazione Sismica (MS) sul territorio italiano. Il software è strutturato in rigorosa conformità con gli "Standard di rappresentazione e archiviazione informatica" (versione 4.2), stabiliti dalla Commissione Tecnica per la Microzonazione Sismica nell'ambito del Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico. Il documento tecnico guida l'utente attraverso tutte le fasi cruciali del flusso di lavoro geografico. Nella sezione iniziale vengono illustrate le procedure di installazione del plugin — disponibile tramite il repository ufficiale di QGIS o la piattaforma GitHub — e la configurazione delle dipendenze necessarie, inclusa l'integrazione con la Java Runtime Environment (JRE) e specifiche librerie Python tramite l'interfaccia automatizzata o il gestore QPIP. Il nucleo centrale del manuale approfondisce le funzionalità core dello strumento, incentrate su un sistema di gestione di database relazionali basato su SQLite/SpatiaLite. MzS Tools fornisce un template di progetto QGIS preconfigurato che include layer strutturati, librerie di stili, simbologie standardizzate e layout di stampa pronti per la produzione della cartografia ufficiale. Attraverso maschere di inserimento (forms) intuitive e guidate, i professionisti (geologi e pianificatori) possono archiviare e digitalizzare in modo omogeneo un'ampia gamma di dati geolocalizzati: indagini geognostiche, geometrie del bedrock e dei terreni di copertura, elementi geomorfologici superficiali o sepolti, strutture tettoniche e aree suscettibili di instabilità idrogeologica o geotecnica (come zone di frana, liquefazione o faglie attive e capaci). Un capitolo di primaria importanza è dedicato agli strumenti di validazione topologica e di controllo della qualità. Il plugin integra moduli per l'identificazione di geometrie non valide, la verifica delle sovrapposizioni geometriche (overlap) tra layer differenti e la coerenza degli attributi alfanumerici rispetto agli standard ministeriali. Infine, il manuale descrive le procedure di esportazione automatizzata dei progetti nell'architettura di cartelle standardizzata richiesta per la consegna formale alle autorità regionali e nazionali, nonché strumenti avanzati accessori, come la generazione automatica dei layout grafici per le stazioni singole HVSR (Rapporti Spettrali H/V).| File | Dimensione | Formato | |
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