Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi MENA e dell’Europa Mediterranea, evidenziando come la transizione energetica sia disomogenea all’interno dell’aerea e come questa richieda politiche specifiche che favoriscano il dialogo tra enti pubblici e privati. La geopolitica dell’energia mediterranea è sempre più una partita multipolare. L’Unione Europea punta a consolidare partenariati con i paesi MENA, mentre la Cina estende la sua influenza attraverso la Belt and Road Initiative e accordi energetici di lungo periodo. Le compagnie nazionali (Aramco, Sonatrach, QatarEnergy, Eni, EGAS) agiscono come veri e propri attori geopolitici, determinando flussi commerciali e alleanze strategiche. In questo scenario, il documento suggerisce un insieme di linee d’azione strategiche per affrontare le vulnerabilità strutturali e promuovere una cooperazione energetica più equilibrata tra le due sponde del Mediterraneo. È fondamentale garantire la sicurezza energetica europea senza replicare logiche di dipendenza e favorire una transizione inclusiva che coinvolga l’intero bacino. Solo un approccio cooperativo – basato su infrastrutture integrate, investimenti condivisi e governance multilivello – può trasformare il Mediterraneo da spazio di vulnerabilità a piattaforma di stabilità e innovazione energetica.

La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione

Irene Bosco
Co-primo
Methodology
;
Giovanni Canitano
Co-primo
Conceptualization
2026

Abstract

Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi MENA e dell’Europa Mediterranea, evidenziando come la transizione energetica sia disomogenea all’interno dell’aerea e come questa richieda politiche specifiche che favoriscano il dialogo tra enti pubblici e privati. La geopolitica dell’energia mediterranea è sempre più una partita multipolare. L’Unione Europea punta a consolidare partenariati con i paesi MENA, mentre la Cina estende la sua influenza attraverso la Belt and Road Initiative e accordi energetici di lungo periodo. Le compagnie nazionali (Aramco, Sonatrach, QatarEnergy, Eni, EGAS) agiscono come veri e propri attori geopolitici, determinando flussi commerciali e alleanze strategiche. In questo scenario, il documento suggerisce un insieme di linee d’azione strategiche per affrontare le vulnerabilità strutturali e promuovere una cooperazione energetica più equilibrata tra le due sponde del Mediterraneo. È fondamentale garantire la sicurezza energetica europea senza replicare logiche di dipendenza e favorire una transizione inclusiva che coinvolga l’intero bacino. Solo un approccio cooperativo – basato su infrastrutture integrate, investimenti condivisi e governance multilivello – può trasformare il Mediterraneo da spazio di vulnerabilità a piattaforma di stabilità e innovazione energetica.
2026
Istituto di Studi sul Mediterraneo - ISMed
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale - DSU
978-88-8080-875-6
Mediterraneo
energia
transizione energetica
geoeconomia
geopolitica
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
capitolo1_Canitano_Bosco.pdf

accesso aperto

Descrizione: Geoeconomia dell'energia
Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Creative commons
Dimensione 1.73 MB
Formato Adobe PDF
1.73 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/582994
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact