Le città sono il simbolo per eccellenza della presenza umana, luoghi modellati da cemento, infrastrutture e attività che trasformano profondamente l’ambiente naturale. Ma cosa accade quando questa presenza viene meno improvvisamente? Le città fantasma, abbandonate per guerre, disastri o crisi economiche, rappresentano un laboratorio naturale unico per osservare come la natura riconquisti gli spazi urbani. Ce lo racconta Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr
Quando la natura si riprende i suoi spazi
beatrice rapisardaPrimo
2026
Abstract
Le città sono il simbolo per eccellenza della presenza umana, luoghi modellati da cemento, infrastrutture e attività che trasformano profondamente l’ambiente naturale. Ma cosa accade quando questa presenza viene meno improvvisamente? Le città fantasma, abbandonate per guerre, disastri o crisi economiche, rappresentano un laboratorio naturale unico per osservare come la natura riconquisti gli spazi urbani. Ce lo racconta Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del CnrFile in questo prodotto:
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