Negli ultimi anni, la certificazione della parità di genere si è affermata in Italia come uno strumento centrale delle politiche pubbliche per la riduzione dei divari di genere nel mercato del lavoro. Il quadro nazionale ha definito uno standard uniforme e un sistema di incentivi credibile, mentre le Regioni hanno sviluppato numerose misure per favorirne l’adozione, in particolare tra le PMI. Tuttavia, l’implementazione territoriale presenta criticità rilevanti. Gli interventi regionali risultano eterogenei e spesso episodici, con differenze significative negli strumenti utilizzati e nei destinatari. In molti casi, le politiche si concentrano prevalentemente sulla riduzione delle barriere finanziarie, trascurando altri ostacoli rilevanti. Le PMI affrontano infatti anche barriere di natura organizzativa e socio culturale, legate a modelli di governance, pratiche informali di gestione del personale e rappresentazioni del ruolo del lavoro femminile. Queste barriere variano significativamente tra territori e settori produttivi. Il policy brief si rivolge principalmente ai decisori nazionali, chiamati a rafforzare il coordinamento delle politiche, e ai decisori regionali, chiamati a migliorare il disegno degli interventi. L’obiettivo è promuovere una maggiore coerenza complessiva del sistema, valorizzando al contempo la capacità delle politiche territoriali di adattarsi alle specificità locali.
Certificazione della parità di genere e PMI: verso politiche territoriali sensibili alle diversità socio culturali
Falavigna G.;Ippoliti R.;
2026
Abstract
Negli ultimi anni, la certificazione della parità di genere si è affermata in Italia come uno strumento centrale delle politiche pubbliche per la riduzione dei divari di genere nel mercato del lavoro. Il quadro nazionale ha definito uno standard uniforme e un sistema di incentivi credibile, mentre le Regioni hanno sviluppato numerose misure per favorirne l’adozione, in particolare tra le PMI. Tuttavia, l’implementazione territoriale presenta criticità rilevanti. Gli interventi regionali risultano eterogenei e spesso episodici, con differenze significative negli strumenti utilizzati e nei destinatari. In molti casi, le politiche si concentrano prevalentemente sulla riduzione delle barriere finanziarie, trascurando altri ostacoli rilevanti. Le PMI affrontano infatti anche barriere di natura organizzativa e socio culturale, legate a modelli di governance, pratiche informali di gestione del personale e rappresentazioni del ruolo del lavoro femminile. Queste barriere variano significativamente tra territori e settori produttivi. Il policy brief si rivolge principalmente ai decisori nazionali, chiamati a rafforzare il coordinamento delle politiche, e ai decisori regionali, chiamati a migliorare il disegno degli interventi. L’obiettivo è promuovere una maggiore coerenza complessiva del sistema, valorizzando al contempo la capacità delle politiche territoriali di adattarsi alle specificità locali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


