Cosa succede a un dominio Internet nazionale quando una calamità, un conflitto o una grave crisi rende impossibile gestirlo? ICANN sta valutando se affidare a IANA un ruolo specifico nel disaster recovery dei ccTLD, i domini associati ai singoli Paesi. L’obiettivo è capire come intervenire per garantire la continuità del servizio nei momenti più critici, senza modificare gli attuali equilibri di gestione. Un gruppo di studio del ccNSO di ICANN sta analizzando possibili procedure di emergenza, accordi preventivi con gestori alternativi e nuove linee guida per rafforzare la resilienza. I primi dati raccolti da 36 ccTLD mostrano che l’81% dispone già di piani di emergenza e l’80% ritiene possibile ripristinare le operazioni entro 24 ore. La sfida è ora definire strumenti comuni per rendere il DNS più resiliente.
ICANN: il ruolo di Iana nel disaster recovery dei ccTLD
A. del Soldato;A. Lazzaroni
2025
Abstract
Cosa succede a un dominio Internet nazionale quando una calamità, un conflitto o una grave crisi rende impossibile gestirlo? ICANN sta valutando se affidare a IANA un ruolo specifico nel disaster recovery dei ccTLD, i domini associati ai singoli Paesi. L’obiettivo è capire come intervenire per garantire la continuità del servizio nei momenti più critici, senza modificare gli attuali equilibri di gestione. Un gruppo di studio del ccNSO di ICANN sta analizzando possibili procedure di emergenza, accordi preventivi con gestori alternativi e nuove linee guida per rafforzare la resilienza. I primi dati raccolti da 36 ccTLD mostrano che l’81% dispone già di piani di emergenza e l’80% ritiene possibile ripristinare le operazioni entro 24 ore. La sfida è ora definire strumenti comuni per rendere il DNS più resiliente.| File | Dimensione | Formato | |
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