L’intelligenza artificiale non modifica l’architettura del Domain Name System (DNS), ma sta trasformando il contesto tecnologico nel quale opera. Chatbot, agenti autonomi e sistemi automatizzati generano nuovi volumi e tipologie di traffico DNS, ponendo sfide alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture. L’IA può facilitare attività malevole, come phishing, impersonificazione e registrazioni automatizzate di domini, ma al tempo stesso offre anche strumenti per individuare anomalie e contrastare gli abusi. La convergenza tra IA, cloud, CDN e resolver DNS favorisce inoltre una crescente centralizzazione, sollevando interrogativi su dati, resilienza e sovranità digitale.
Icann e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul DNS
A. del Soldato;A. Lazzaroni
2026
Abstract
L’intelligenza artificiale non modifica l’architettura del Domain Name System (DNS), ma sta trasformando il contesto tecnologico nel quale opera. Chatbot, agenti autonomi e sistemi automatizzati generano nuovi volumi e tipologie di traffico DNS, ponendo sfide alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture. L’IA può facilitare attività malevole, come phishing, impersonificazione e registrazioni automatizzate di domini, ma al tempo stesso offre anche strumenti per individuare anomalie e contrastare gli abusi. La convergenza tra IA, cloud, CDN e resolver DNS favorisce inoltre una crescente centralizzazione, sollevando interrogativi su dati, resilienza e sovranità digitale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
n1_DOT_Italiano_2026.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative commons
Dimensione
3.29 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.29 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


