Il 20 febbraio, NEPTUNE™, ha realizzato un importante avanzamento di progetto, grazie alla “seconda missione” in Liguria, dopo una prima missione dell’estate 2024 in Sicilia. Lo scopo dell’attività è stato quello di acquisire dati marini, video e foto, testando l’efficacia della strumentazione sviluppata nell’ambito dell’ecorobotica marina. La strumentazione utilizzata nelle esplorazioni subacquee è stata interamente prodotta da Ubica srl e dai suoi collaboratori, con l’intento di generare apparecchiature la basso costo, per il monitoraggio ambientale marino, che restituiscano risultati ad elevata risoluzione. Tale attività non solo ha consentito l’acquisizione di dati ambientali marini e immagini, ma anche l’integrazione in diretta con la piattaforma AIoT per lo U-EaaS (Underwater Equipment as a Service) NEPTUNE™, realizzata da MYWAI, sia a bordo nave, sia poi in fase di post acquisizione in laboratorio. Nello specifico, l’attività si è svolta presso la Secca dell’Isuela, nell’Area Marina Protetta di Portofino, tra i 30 e i 45 m di profondità, in cui è presente una densa foresta di gorgonie, costituita prevalentemente dalle specie Paramuricea clavata ed Eunicella cavolini.
Spoke 3: il racconto della seconda Missione NEPTUNE™ nell’Area Marina Protetta di Portofino
Patrizia Schettino
;Marco Faimali;
2025
Abstract
Il 20 febbraio, NEPTUNE™, ha realizzato un importante avanzamento di progetto, grazie alla “seconda missione” in Liguria, dopo una prima missione dell’estate 2024 in Sicilia. Lo scopo dell’attività è stato quello di acquisire dati marini, video e foto, testando l’efficacia della strumentazione sviluppata nell’ambito dell’ecorobotica marina. La strumentazione utilizzata nelle esplorazioni subacquee è stata interamente prodotta da Ubica srl e dai suoi collaboratori, con l’intento di generare apparecchiature la basso costo, per il monitoraggio ambientale marino, che restituiscano risultati ad elevata risoluzione. Tale attività non solo ha consentito l’acquisizione di dati ambientali marini e immagini, ma anche l’integrazione in diretta con la piattaforma AIoT per lo U-EaaS (Underwater Equipment as a Service) NEPTUNE™, realizzata da MYWAI, sia a bordo nave, sia poi in fase di post acquisizione in laboratorio. Nello specifico, l’attività si è svolta presso la Secca dell’Isuela, nell’Area Marina Protetta di Portofino, tra i 30 e i 45 m di profondità, in cui è presente una densa foresta di gorgonie, costituita prevalentemente dalle specie Paramuricea clavata ed Eunicella cavolini.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


