Il Mar Piccolo di Taranto è un esempio di ecosistema marino costiero semichiuso in cui si esercita un'intensa attività di molluschicoltura che lo rende una delle più importanti sedi italiane di produzione mitilicola. Studi precedenti hanno evidenziato che gli elevati tempi di residenza delle acque, l'apporto di nutrienti da sorgenti sottomarine e di materiale organico da scarichi urbani, si riflettono nell'intero ecosistema del Mar Piccolo, ed in particolare sulla composizione e successione delle comunità fitoplanctoniche. Nei periodi 1991-1994 e 2002-2003 le comunità fitoplanctoniche sono state investigate in relazione ad alcune variabili ambientali (temperatura, salinità, ossigeno disciolto, nutrienti e clorofilla a). I dati raccolti hanno evidenziato che la fisionomia del fitoplancton ha mostrato un andamento stagionale tipico delle aree costiere mediterranee, legato alla dinamica delle variabili chimico-fisiche. La riduzione delle abbondanze cellulari osservata attraverso gli anni potrebbe essere plausibilmente legata alla recente riduzione del carico dei nutrienti attraverso l'attivazione di impianti di depurazione.
Comunità fitoplanctoniche e variabilità ambientale nel Mar Piccolo di Taranto (Mar Ionio).
Caroppo C;
2007
Abstract
Il Mar Piccolo di Taranto è un esempio di ecosistema marino costiero semichiuso in cui si esercita un'intensa attività di molluschicoltura che lo rende una delle più importanti sedi italiane di produzione mitilicola. Studi precedenti hanno evidenziato che gli elevati tempi di residenza delle acque, l'apporto di nutrienti da sorgenti sottomarine e di materiale organico da scarichi urbani, si riflettono nell'intero ecosistema del Mar Piccolo, ed in particolare sulla composizione e successione delle comunità fitoplanctoniche. Nei periodi 1991-1994 e 2002-2003 le comunità fitoplanctoniche sono state investigate in relazione ad alcune variabili ambientali (temperatura, salinità, ossigeno disciolto, nutrienti e clorofilla a). I dati raccolti hanno evidenziato che la fisionomia del fitoplancton ha mostrato un andamento stagionale tipico delle aree costiere mediterranee, legato alla dinamica delle variabili chimico-fisiche. La riduzione delle abbondanze cellulari osservata attraverso gli anni potrebbe essere plausibilmente legata alla recente riduzione del carico dei nutrienti attraverso l'attivazione di impianti di depurazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


