In una regione a clima temperato, sono stati individuati, attraverso studi stratigrafici e petrografici, indicatori geologici riferibili a varie condizioni paleoclimatiche del Pliocene superiore e del Quaternario. Tali indicatori sono costituiti da livelli guida stratigrafici, strati macrofossiliferi, depositi riferibili ad alti stazionamenti marini e depositi carbonatici continentali di ambienti carsici che, coprendo un intervallo di tempo di circa 2,5 Ma di anni, costituiscono nell'insieme un proxy record di particolare rilevanza. Essi rappresentano elementi utili alla comprensione degli effetti dei mutamenti del clima alle medie latitudini e possono costituire punti di riferimento sull'interazione tra processi naturali, come dedotti dal record geologico, e impatto antropico.

Il record Paleoclimatico Plio-Quaternario del Salento (Puglia meridionale)

Delle Rose M
2007

Abstract

In una regione a clima temperato, sono stati individuati, attraverso studi stratigrafici e petrografici, indicatori geologici riferibili a varie condizioni paleoclimatiche del Pliocene superiore e del Quaternario. Tali indicatori sono costituiti da livelli guida stratigrafici, strati macrofossiliferi, depositi riferibili ad alti stazionamenti marini e depositi carbonatici continentali di ambienti carsici che, coprendo un intervallo di tempo di circa 2,5 Ma di anni, costituiscono nell'insieme un proxy record di particolare rilevanza. Essi rappresentano elementi utili alla comprensione degli effetti dei mutamenti del clima alle medie latitudini e possono costituire punti di riferimento sull'interazione tra processi naturali, come dedotti dal record geologico, e impatto antropico.
2007
Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica - IRPI
Italiano
Clima e cambiamenti climatici: le attività di ricerca del CNR
161
164
978-88-8080-075-0
http://news.urp.cnr.it/pubblicazioni/dta
Sì, ma tipo non specificato
Per un aggiornamento sullo stato delle ricerche v. Posi et al. 2012 - Aggiornamento delle ricerche sulle concrezioni de "Le Mannute". Il tipo morfologico attribuito ai "phreatic overgrowth" è stato ricondotto, tramite analisi petrografiche, ai "calcareous tufas".
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
Delle Rose M.;
info:eu-repo/semantics/bookPart
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