Viene studiato il concetto del "già espresso in precedenza" in documenti tardoantichi e medievali, segnalando le diverse espressioni e abbreviazioni che rendono tale concetto. Partendo da certe modifiche di aspetto della comune abbreviazione mediolatina "ssts" ('soprascriptus') che danno alla lettera iniziale l'aspetto di una "j" si respinge tuttavia la lettura di tale compendio come "iamscriptus", sottolineando come non sia lecito, per il linguaggio documentario medievale (latino e anche volgare), né sciogliere come "iam" una semplice "i" iniziale, né equiparare le espressioni contenenti un "verbum dicendi" (che hanno la propria origine all'interno di un discorso parlato, vero o fittizio che sia) con le espressioni contenenti "scriptus", che sono riferimenti spaziali che fungono da puntatori all'interno del documento scritto.
Iamdicta volant, suprascripta manent
Larson;
2004
Abstract
Viene studiato il concetto del "già espresso in precedenza" in documenti tardoantichi e medievali, segnalando le diverse espressioni e abbreviazioni che rendono tale concetto. Partendo da certe modifiche di aspetto della comune abbreviazione mediolatina "ssts" ('soprascriptus') che danno alla lettera iniziale l'aspetto di una "j" si respinge tuttavia la lettura di tale compendio come "iamscriptus", sottolineando come non sia lecito, per il linguaggio documentario medievale (latino e anche volgare), né sciogliere come "iam" una semplice "i" iniziale, né equiparare le espressioni contenenti un "verbum dicendi" (che hanno la propria origine all'interno di un discorso parlato, vero o fittizio che sia) con le espressioni contenenti "scriptus", che sono riferimenti spaziali che fungono da puntatori all'interno del documento scritto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


