Delineare alcuni tratti della "sorprendente familiarità" tra la filosofia di Michele Federico Sciacca e quella russa, mi è sembrato un modo per onorare la sua geniale personalità. Il primo di questi caratteri è il fatto che egli faceva filosofia viva più che accademica. Si rivolgeva ad amici, parlando in un modo profondo e brillante da cui si rimaneva affascinati; anche quando non tutti capivano tutto, restava il desiderio di "sàpere", assaporare ancora il vero gustato. Nel diffondere in modo amichevole questa sapida scientia o sapientia, era consapevole di attingere all'idea di quella Società degli Amici di Antonio Rosmini, il quale credeva profondamente nella «unione dei buoni», delle intelligenze di buona volontà.

Sciacca e il pensiero russo

2010

Abstract

Delineare alcuni tratti della "sorprendente familiarità" tra la filosofia di Michele Federico Sciacca e quella russa, mi è sembrato un modo per onorare la sua geniale personalità. Il primo di questi caratteri è il fatto che egli faceva filosofia viva più che accademica. Si rivolgeva ad amici, parlando in un modo profondo e brillante da cui si rimaneva affascinati; anche quando non tutti capivano tutto, restava il desiderio di "sàpere", assaporare ancora il vero gustato. Nel diffondere in modo amichevole questa sapida scientia o sapientia, era consapevole di attingere all'idea di quella Società degli Amici di Antonio Rosmini, il quale credeva profondamente nella «unione dei buoni», delle intelligenze di buona volontà.
2010
Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile - IRCrES
Italiano
Pier Paolo Ottonello
Sciacca: la filosofia dell'integralità: Atti del Congresso Internazionale Nel Centenario della Nascita di Sciacca: Bocca di Magra, 4-7 settembre 2008
889
897
9
978-88-222-5918-9
http://digital.casalini.it/10.1400/189655
Sì, ma tipo non specificato
Anche molti giovani russi dell'epoca avevano la stessa passione e così nacque la Silver age, l'età d'argento che fino alla Rivoluzione bolscevica, vide in Russia fremere un autentico rinascimento culturale e sociale. Tra loro giganteggia Vladimir S. Solov'ev, le cui geniali intuizioni ispirarono come è noto S. Bulgakov e F. Dostoievskij, P. Florensky e V. Ern, N. Losskij e N. Berdjàev, S. Frank e L. ?estov. Per la maggior parte si consideravano semplicemente amici che si riconoscevano in un Maestro e non nel razionalismo di regime in Europa.
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
Rosalia Azzaro Pulvirenti
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/16854
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact