Nel Settecento, progressivamente, si viaggia sempre più, irretendo il tempo e imbrigliando lo spazio: si viaggia per pregare, per sfamarsi, per lavorare, per conoscere, per vendere e comprare, in un mutare delle condizioni di trasporto che hanno indotto a parlare di "rivoluzione". La via dell'acqua, naturale o addomesticata, resta la più usata perché è più sicura anche se soggetta sovente alla tirannia dei venti e delle correnti, agli scali frequenti, indispensabili per rifornirsi di cibo e soprattutto di acqua, e al piccolo cabotaggio. Una nuova concezione dello Stato, impegnato nel perseguire idee di ordine ed efficienza, determina una nuova spinta alla costruzione delle strade che modifica i tempi le modalità degli spostamenti non solo militari, ma anche civili.

Trasporti e mobilità

Montacutelli Marina
2017

Abstract

Nel Settecento, progressivamente, si viaggia sempre più, irretendo il tempo e imbrigliando lo spazio: si viaggia per pregare, per sfamarsi, per lavorare, per conoscere, per vendere e comprare, in un mutare delle condizioni di trasporto che hanno indotto a parlare di "rivoluzione". La via dell'acqua, naturale o addomesticata, resta la più usata perché è più sicura anche se soggetta sovente alla tirannia dei venti e delle correnti, agli scali frequenti, indispensabili per rifornirsi di cibo e soprattutto di acqua, e al piccolo cabotaggio. Una nuova concezione dello Stato, impegnato nel perseguire idee di ordine ed efficienza, determina una nuova spinta alla costruzione delle strade che modifica i tempi le modalità degli spostamenti non solo militari, ma anche civili.
2017
Istituto di Studi sul Mediterraneo - ISMed
Italiano
Eco Umberto
Storia della civiltà europea. L'età moderna e contemporanea. Il Settecento. Storia, Scienze e tecniche
268
278
9771128609604
La Repubblica (Gruppo Editor.)
EM Publishers
Roma
Milano
ITALIA
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
tecnologia didattica
big data
Enciclopedia
ipertesto
XVIII secolo
trasporti
Il capitolo deve intendersi come parte di un'opera collettanea, nella quale l'autrice ha fornito molteplici contributi: si presentano per la valutazione alcuni esempi da intendersi tuttavia soprattutto nel contesto di "un'opera che aiuti ad avere il senso delle distanze storiche, a stabilire rapporti di contemporaneità tra eventi di natura diversa". Primo ipertesto italiano nella sua I ed., pubblicata in altre lingue e giudicata meritevole di numerosi premi, Encyclomedia - e dunque i suoi capitoli - è stata integralmente riscritta. Il progetto, presentato da U. Eco in sede ONU con la lectio " Against the loss of memory", nella sua II ed. è dotata di un motore di ricerca semantico che non si limita a individuare i termini in quanto semplicemente scritti, come avviene normalmente nelle ricerche informatiche, ma è in grado di valutarne il significato. Inoltre, attraverso particolari algoritmi, il sistema attribuisce delle 'pesature' alle diverse informazioni che variano in funzione dell'argomento ricercato, in modo da evidenziare nella ricerca le informazioni più importanti rispetto ad un determinato 'centro di interesse'": gli assi vettoriali consueti vengono rotti e si arricchiscono di nuove potenzialità. Anche questo è dunque parte del lavoro che si presenta ai fini della valutazione.
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
Montacutelli, Marina
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/172856
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