Nell'aprile 1814 l'obbligo fatto agli impiegati civili del Regno di Napoli di naturalizzarsi, di acquisire cioè la cittadinanza napoletana, pena la decadenza dall'ufficio, appare il punto d'arrivo del progetto autonomistico espresso da Murat. Lo sforzo di definizione del sé, che sta dietro alle operazioni di naturalizzazione, rinvia al senso, più o meno fortemente avvertito, di appartenenza ad una determinata compagine nazionale, consentendo una duplice prospettiva. La prima è quella della componente francese presente nel dicastero delle Finanze. Non resta fuori dall'indagine la declinazione che il tema "Nazione" conosce nel Regno. L'individuazione concreta dello straniero, che impegna le autorità governative napoletane, rappresenta un passaggio chiave all'interno del processo di enucleazione di un sentimento nazionale, rinviando anche al livello di affermazione e, più in generale, alla tenuta del nuovo Stato amministrativo.

Le finanaze allo specchio: un profilo disordinato? La naturalizzazione degli impiegati esteri

Rescigno Maria Rosaria
2012

Abstract

Nell'aprile 1814 l'obbligo fatto agli impiegati civili del Regno di Napoli di naturalizzarsi, di acquisire cioè la cittadinanza napoletana, pena la decadenza dall'ufficio, appare il punto d'arrivo del progetto autonomistico espresso da Murat. Lo sforzo di definizione del sé, che sta dietro alle operazioni di naturalizzazione, rinvia al senso, più o meno fortemente avvertito, di appartenenza ad una determinata compagine nazionale, consentendo una duplice prospettiva. La prima è quella della componente francese presente nel dicastero delle Finanze. Non resta fuori dall'indagine la declinazione che il tema "Nazione" conosce nel Regno. L'individuazione concreta dello straniero, che impegna le autorità governative napoletane, rappresenta un passaggio chiave all'interno del processo di enucleazione di un sentimento nazionale, rinviando anche al livello di affermazione e, più in generale, alla tenuta del nuovo Stato amministrativo.
2012
Istituto di Studi sul Mediterraneo - ISMed
Italiano
De Lorenzo Renata
Ordine e disordine. Amministrazione e mondo militare nel Decennio francese, atti del sesto Seminario di Studi sul Decennio francese (1806-1815)
Ordine e disordine. Amministrazione e mondo militare nel Decennio francese. Sesto Seminario di Studi sul Decennio francese (1806-1815)
159
175
17
9788874315055
Giannini Editore
Napoli
ITALIA
2-4 ottobre 2008
Vibo Valentia
1
none
Rescigno Maria Rosaria
273
info:eu-repo/semantics/conferenceObject
04 Contributo in convegno::04.01 Contributo in Atti di convegno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/176204
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