Lo studio verte su una classe di anforette decorate a fasce e a motivi vegetali rinvenute sia a Roma che in Etruria, nel Latium vetus ed in Sabina: si tratta di una classe spesso considerata di produzione attica, ma che in realtà per la prima volta si stabilisce con certezza che era prodotta in Etruria. Vi erano almeno due centri produttori, che esportavano secondo due assi commerciali ben definiti. I nuovi rinvenimenti da scavi recenti condotti a Roma (P.zza Vittorio) e la pubblicazione dei materiali dal Tempio dei Castori consentono di datatre con sicurezza questa classe alla fine del VI-inizi del V secolo a.C.
"La ceramica etrusca a Roma agli inizi del V sec. a.C.: le anforette a fasce e a decorazione vegetale"
Laura Ambrosini
2010
Abstract
Lo studio verte su una classe di anforette decorate a fasce e a motivi vegetali rinvenute sia a Roma che in Etruria, nel Latium vetus ed in Sabina: si tratta di una classe spesso considerata di produzione attica, ma che in realtà per la prima volta si stabilisce con certezza che era prodotta in Etruria. Vi erano almeno due centri produttori, che esportavano secondo due assi commerciali ben definiti. I nuovi rinvenimenti da scavi recenti condotti a Roma (P.zza Vittorio) e la pubblicazione dei materiali dal Tempio dei Castori consentono di datatre con sicurezza questa classe alla fine del VI-inizi del V secolo a.C.File in questo prodotto:
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