Nell'ambito della valutazione di vari aspetti relativi alla sicurezza degli operatori di macchine movimento terra, è di grande interesse non solo individuare l'importanza che il suono può assumere in tale ambito, ma anche caratterizzare gli interventi di riduzione del rumore in funzione della loro efficacia proprio ai fini del miglioramento delle condizioni di sicurezza nell'utilizzo della macchina. In questo lavoro si riportano i risultati di un'indagine sperimentale condotta per individuare la potenzialità della tecnica del controllo attivo del rumore. Tale indagine, a causa dei costi elevati dell'allestimento di un reale sistema di controllo, si è basata sulla realizzazione in laboratorio di segnali che simulassero gli effetti di tale sistema per valutarne l'efficacia precedentemente alla sua realizzazione. Per tale scopo, sono stati sottoposti a una giuria di soggetti degli stimoli sonori ottenuti modificando un segnale precedentemente registrato nella postazione dell'operatore di una macchina movimento terra, in modo da simulare gli effetti di un sistema di controllo attivo sintonizzato sulla frequenza di scoppio del motore. In questi test, condotti seguendo il metodo del confronto a coppie, i soggetti intervistati dovevano esprimere il loro giudizio in merito all'affaticamento e alla deconcentrazione derivati dall'ascolto prolungato di questi stimoli sonori, all'intensità dei suoni ascoltati e alla sensazione di rimbombo a essi associata. La risposta al questionario non era la classica scelta forzata tra due risposte, come avviene di consueto per questa tecnica di indagine, bensì è stata utilizzata una scala a intervalli con 7 categorie in modo da avere una risposta maggiormente articolata e con un elevato contenuto informativo. I risultati emersi da questa indagine hanno evidenziato, innanzitutto, la difficoltà dei soggetti a effettuare una valutazione che presupponeva una dimensione temporale non ben definita. Tuttavia, la modifica spettrale operata alla frequenza di scoppio del motore è stata giudicata positivamente dai soggetti in relazione a tutti gli attributi, ma in misura più evidente per l'attributo "rimbombante". È da notare, inoltre, che questo attributo ha mostrato un andamento differente dagli altri nel confronto tra stimoli sonori con diversa composizione spettrale ma aventi lo stesso livello di pressione sonora complessivo.

Indagini psicoacustiche per la valutazione della qualità acustica del rumore al posto guida di macchine operatrici

G Brambilla;E Carletti;F Pedrielli
2002

Abstract

Nell'ambito della valutazione di vari aspetti relativi alla sicurezza degli operatori di macchine movimento terra, è di grande interesse non solo individuare l'importanza che il suono può assumere in tale ambito, ma anche caratterizzare gli interventi di riduzione del rumore in funzione della loro efficacia proprio ai fini del miglioramento delle condizioni di sicurezza nell'utilizzo della macchina. In questo lavoro si riportano i risultati di un'indagine sperimentale condotta per individuare la potenzialità della tecnica del controllo attivo del rumore. Tale indagine, a causa dei costi elevati dell'allestimento di un reale sistema di controllo, si è basata sulla realizzazione in laboratorio di segnali che simulassero gli effetti di tale sistema per valutarne l'efficacia precedentemente alla sua realizzazione. Per tale scopo, sono stati sottoposti a una giuria di soggetti degli stimoli sonori ottenuti modificando un segnale precedentemente registrato nella postazione dell'operatore di una macchina movimento terra, in modo da simulare gli effetti di un sistema di controllo attivo sintonizzato sulla frequenza di scoppio del motore. In questi test, condotti seguendo il metodo del confronto a coppie, i soggetti intervistati dovevano esprimere il loro giudizio in merito all'affaticamento e alla deconcentrazione derivati dall'ascolto prolungato di questi stimoli sonori, all'intensità dei suoni ascoltati e alla sensazione di rimbombo a essi associata. La risposta al questionario non era la classica scelta forzata tra due risposte, come avviene di consueto per questa tecnica di indagine, bensì è stata utilizzata una scala a intervalli con 7 categorie in modo da avere una risposta maggiormente articolata e con un elevato contenuto informativo. I risultati emersi da questa indagine hanno evidenziato, innanzitutto, la difficoltà dei soggetti a effettuare una valutazione che presupponeva una dimensione temporale non ben definita. Tuttavia, la modifica spettrale operata alla frequenza di scoppio del motore è stata giudicata positivamente dai soggetti in relazione a tutti gli attributi, ma in misura più evidente per l'attributo "rimbombante". È da notare, inoltre, che questo attributo ha mostrato un andamento differente dagli altri nel confronto tra stimoli sonori con diversa composizione spettrale ma aventi lo stesso livello di pressione sonora complessivo.
2002
Istituto di Acustica e Sensoristica - IDASC - Sede Roma Tor Vergata
Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra - IMAMOTER - Sede Ferrara
psicoacustica
macchine operatrici
comfort acustico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/196841
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