La complessità degli strumenti musicali ha sempre stimolato la ricerca di tecniche di misura efficienti nella descrizione del fenomeno della generazione del suono, dove l'elevato numero di variabili coinvolte rende spesso difficile una descrizione sintetica dell'intero processo. Infatti il suono nell'aria e le vibrazioni meccaniche dei corpi sono fenomeni fisici correlati: una relazione fondamentale è ad esempio quella che si stabilisce tra la velocità di vibrazione della superficie del corpo e il conseguente movimento delle circostanti particelle d'aria. L'introduzione dell'intensimetria nel campo dell'acustica musicale ha segnato un salto di qualità nella comprensione del processo di generazione del suono in alcuni strumenti musicali. In questo ambito, l'utilizzo di sonde intensimetriche di nuova generazione, come la Microflown®, è rivolto principalmente allo studio di grandezze che esprimono l'efficienza di radiazione del sistema. Il calcolo di tali grandezze richiede infatti la misura simultanea del segnale di pressione e di velocità acustica in prossimità della superficie vibrante. Questo lavoro descrive tale metodica riportando il caso di studio di un pianoforte a coda Fazioli®, la cui tavola armonica è stata sottoposta ad una doppia serie di misure acustiche in campo molto ravvicinato
MONITORAGGIO DELLA TAVOLA ARMONICA DI UN PIANOFORTE CON LA SONDA INTENSIMETRICA USP-MICROFLOWN®
Domenico Stanzial
2005
Abstract
La complessità degli strumenti musicali ha sempre stimolato la ricerca di tecniche di misura efficienti nella descrizione del fenomeno della generazione del suono, dove l'elevato numero di variabili coinvolte rende spesso difficile una descrizione sintetica dell'intero processo. Infatti il suono nell'aria e le vibrazioni meccaniche dei corpi sono fenomeni fisici correlati: una relazione fondamentale è ad esempio quella che si stabilisce tra la velocità di vibrazione della superficie del corpo e il conseguente movimento delle circostanti particelle d'aria. L'introduzione dell'intensimetria nel campo dell'acustica musicale ha segnato un salto di qualità nella comprensione del processo di generazione del suono in alcuni strumenti musicali. In questo ambito, l'utilizzo di sonde intensimetriche di nuova generazione, come la Microflown®, è rivolto principalmente allo studio di grandezze che esprimono l'efficienza di radiazione del sistema. Il calcolo di tali grandezze richiede infatti la misura simultanea del segnale di pressione e di velocità acustica in prossimità della superficie vibrante. Questo lavoro descrive tale metodica riportando il caso di studio di un pianoforte a coda Fazioli®, la cui tavola armonica è stata sottoposta ad una doppia serie di misure acustiche in campo molto ravvicinatoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


