L'ultimo allarme lanciato dall'UE sui rischi vulcanici campani e le recenti emergenze dovute alle calamità naturali, ci fanno riflettere sulla necessità di dotare maggiori fondi alla ricerca scientifica per infrastrutture con dotazioni tecniche d'avanguardia e coordinamento internazionale. Le ultime vicende, dal vulcano islandese alle frane italiane, hanno reso evidente che le infrastrutture di ricerca rappresentano uno strumento strategico indispensabile a fronteggiare fenomeni naturali incontrollabili o imprevedibili. Finanziarle adeguatamente costituirebbe un risparmio rispetto ai conti che presenta ogni emergenza.
La gestione dei rischi naturali per la tutela a la fruizione delle risorse del territorio
Coviello A
2014
Abstract
L'ultimo allarme lanciato dall'UE sui rischi vulcanici campani e le recenti emergenze dovute alle calamità naturali, ci fanno riflettere sulla necessità di dotare maggiori fondi alla ricerca scientifica per infrastrutture con dotazioni tecniche d'avanguardia e coordinamento internazionale. Le ultime vicende, dal vulcano islandese alle frane italiane, hanno reso evidente che le infrastrutture di ricerca rappresentano uno strumento strategico indispensabile a fronteggiare fenomeni naturali incontrollabili o imprevedibili. Finanziarle adeguatamente costituirebbe un risparmio rispetto ai conti che presenta ogni emergenza.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


