Tra le cd. « Carte Fabbri », documenti del geometra Giuseppe Fabbri, appassionato di archeologia, conservate presso la Biblioteca Comunale di Vetralla (VT) in una busta con la dicitura « Barbarano e San Giuliano » sono presenti quattro foto in bianco e nero che ritraggono un pocolom, rimasto finora sorprendentemente inedito. Il pocolom, decorato nel fondo interno con un Erote con un vaso presso una situla, reca sovradipinta l'iscrizione (v)oluptates po.. co.. l.o.m.. Nulla si conosce riguardo al rinvenimento del vaso, che è ancora da rintracciare e che, probabilmente, si trova in proprietà privata. La scoperta si rivela della massima importanza poiché documenta per la prima volta il nome della dea Voluptas-Volupia e consente inoltre di ampliare il numero delle divinità titolari dei pocola deorum. Inoltre la nuova scoperta consente nuove considerazioni relative al sacellum di Volupia, la cui localizzazione è ancora oggetto di dibattito nel mondo scientifico, e sulla produzione dei pocola deorum.
Le divinità dei Pocola Deorum: un nuovo pocolom di Voluptas del Volcani Group
AMBROSINI L
2013
Abstract
Tra le cd. « Carte Fabbri », documenti del geometra Giuseppe Fabbri, appassionato di archeologia, conservate presso la Biblioteca Comunale di Vetralla (VT) in una busta con la dicitura « Barbarano e San Giuliano » sono presenti quattro foto in bianco e nero che ritraggono un pocolom, rimasto finora sorprendentemente inedito. Il pocolom, decorato nel fondo interno con un Erote con un vaso presso una situla, reca sovradipinta l'iscrizione (v)oluptates po.. co.. l.o.m.. Nulla si conosce riguardo al rinvenimento del vaso, che è ancora da rintracciare e che, probabilmente, si trova in proprietà privata. La scoperta si rivela della massima importanza poiché documenta per la prima volta il nome della dea Voluptas-Volupia e consente inoltre di ampliare il numero delle divinità titolari dei pocola deorum. Inoltre la nuova scoperta consente nuove considerazioni relative al sacellum di Volupia, la cui localizzazione è ancora oggetto di dibattito nel mondo scientifico, e sulla produzione dei pocola deorum.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


