Il ruolo delle nuove tecnologie per superare le difficoltà di apprendimento in aritmetica

Chiappini G
2001

2001
Istituto per le Tecnologie Didattiche - ITD - Sede Genova
Italiano
Elivorni E., Meloni G., Pesci A.
Le difficoltà in Matematica: da problema di pochi a risorsa per tutti
3
13
88-371-1239-4
http://www.pitagoragroup.it/pited/Matediff2001.html#matediff10
Pitagora Editrice Bologna
Bologna
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
Il tema scelto per il Convegno tenutosi a Castel San Pietro Terme (BO) nelle giornate del 23 e 24 Febbraio 2001 vuole ricordare come agli educatori non bastino modelli di comportamento da recepire con passività e da riapplicare in classe; dopo aver individuato le difficoltà essi devono mettere in gioco tutte le loro capacità creative non semplicemente per risolverle, ma per trasformarle in risorse per tutti, in modo che la difficoltà in sé non sia causa di isolamento ma fonte di ricchezza. L'obiettivo degli organizzatori è stato quello di trasformare il Convegno in un momento qualificante nella lotta contro tale isolamento e che le relazioni presentate (in quanto testimonianza dell'unicità dell'uomo, ovvero della sua capacità di inventare, di scegliere, di organizzare e dirigere le sue potenzialità verso un determinato fine) potessero costituire sorgenti di idee per tale lotta.
2
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
reserved
Bottino, Rm; Chiappini, G
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
prod_276755-doc_77580.pdf

non disponibili

Descrizione: Bottino-Chiappini-Mat-Diff-2001
Dimensione 3.63 MB
Formato Adobe PDF
3.63 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/257606
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact