Il problema principale di fronte a cui ci si trova a partire dalle grandi scoperte geografiche è quello di dare un nome a cose non familiari e note. Fino all'Ottocento inoltrato, dunque, gli scrittori tendono a riportare l'ignoto settentrionale al noto (linguistico e culturale) mediterraneo: così i venti sono garbino e scirocco, la renna è un rangifero, il tricheco un cavallo marino oppure vacca di mare, mentre alla foca viene dato un nome esistente. Allo stesso modo Remigio Nannini, nel tradurre Olao Magno così descriverà un passaggio in uno stretto con forti correnti marine: «Nel paese di Germania [...] s'abbia a schifare la detta Cariddi». Questo atteggiamento mentale nei confronti dei mirabilia boreali mostra appieno il nostro desiderio di avvicinare ciò che è misterioso e esotico a quanto ci è familiare. Partendo da alcuni esempi, si traccerà dunque un panorama di questa transaltio del Mar Mediterraneo nei mari del Settentrione, ulteriore conferma della centralità del Mediterraneo anche nella cultura linguistica italiana.

Nel paese di Germania s'abbia a schifare la detta Cariddi. Mondo mediterraneo e mondo boreale nella cultura italiana da Marco Polo a Emilio Salgari

Giulio Vaccaro
2012

Abstract

Il problema principale di fronte a cui ci si trova a partire dalle grandi scoperte geografiche è quello di dare un nome a cose non familiari e note. Fino all'Ottocento inoltrato, dunque, gli scrittori tendono a riportare l'ignoto settentrionale al noto (linguistico e culturale) mediterraneo: così i venti sono garbino e scirocco, la renna è un rangifero, il tricheco un cavallo marino oppure vacca di mare, mentre alla foca viene dato un nome esistente. Allo stesso modo Remigio Nannini, nel tradurre Olao Magno così descriverà un passaggio in uno stretto con forti correnti marine: «Nel paese di Germania [...] s'abbia a schifare la detta Cariddi». Questo atteggiamento mentale nei confronti dei mirabilia boreali mostra appieno il nostro desiderio di avvicinare ciò che è misterioso e esotico a quanto ci è familiare. Partendo da alcuni esempi, si traccerà dunque un panorama di questa transaltio del Mar Mediterraneo nei mari del Settentrione, ulteriore conferma della centralità del Mediterraneo anche nella cultura linguistica italiana.
2012
Istituto Opera del Vocabolario Italiano - OVI
978-88-7667-439-6
Storia della lingua
Lingua della geografia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
prod_275755-doc_91632.pdf

accesso aperto

Descrizione: Cagliari AIPI
Dimensione 2.75 MB
Formato Adobe PDF
2.75 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/259592
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact