Condotta da un gruppo di ricercatori straordinariamente motivati e coesi, cosa dice questa ricerca? Per prima cosa, che negli «artigiani digitali» c'è una quota significativa e insopprimibile di professionalità che appartiene al passato, quando il lavoro era un'arte, anche se tale non potrà più tornare a essere: ieri occorreva conoscere la tecnica, oggi si devono conoscere le procedure. Per seconda cosa, che il bisogno di partecipazione non è soltanto una costante dello spirito umano, ma oggi è anche parte importante dei modelli organizzativi; i quali guardano apparentemente alle emozioni, ma poi, in realtà, hanno come fine soltanto i risultati. Le tecnologie digitali potranno spingersi molto avanti nel condizionare l'antropologia dei soggetti in carne e ossa, ma risulta assai difficile credere che possano sopprimere i bisogni fondamentali di chi è parte del processo produttivo e che, prima di essere considerato un tecnico, aspira a essere trattato come una persona, portatrice di un proprio carico di umanità. Così sono i protagonisti di questa ricerca.

La libertà di essere artigiani: tempo e qualità nell'era postindustriale

Erika Nemmo
2013

Abstract

Condotta da un gruppo di ricercatori straordinariamente motivati e coesi, cosa dice questa ricerca? Per prima cosa, che negli «artigiani digitali» c'è una quota significativa e insopprimibile di professionalità che appartiene al passato, quando il lavoro era un'arte, anche se tale non potrà più tornare a essere: ieri occorreva conoscere la tecnica, oggi si devono conoscere le procedure. Per seconda cosa, che il bisogno di partecipazione non è soltanto una costante dello spirito umano, ma oggi è anche parte importante dei modelli organizzativi; i quali guardano apparentemente alle emozioni, ma poi, in realtà, hanno come fine soltanto i risultati. Le tecnologie digitali potranno spingersi molto avanti nel condizionare l'antropologia dei soggetti in carne e ossa, ma risulta assai difficile credere che possano sopprimere i bisogni fondamentali di chi è parte del processo produttivo e che, prima di essere considerato un tecnico, aspira a essere trattato come una persona, portatrice di un proprio carico di umanità. Così sono i protagonisti di questa ricerca.
2013
Italiano
Renato Fontana
Oltre l'uomo artigiano. Capitale sociale e condivisione della conoscenza
9788861842588
Mondadori
Milano
ITALIA
No
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
Nemmo, Erika
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/264310
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