La classe ceramica nota come Handmade Burnished Ware o Barbarian Ware, di derivazione italiana, rappresenta una delle più controverse produzioni ceramiche del Mediterraneo orientale. Nel XIII e XII secolo a.C. essa è attestata tramite pochi tipi (tazze, olle) in un'area molto ampia che va dalla Grecia continentale a Creta alle coste del Levante. Al di là dell'uniformità tecnologica, patterns regionali di produzione, di uso e di scambio, e 'pratiche di materializzazione' - come l'azione stessa del plasmare un vaso, che costituisce una pratica sociale capace di incorporare caratteristiche allogene e di negoziare nuove identità sociali -, non sono mai stati presi in considerazione per la comprensione della sua diffusione. Questo lavoro ripercorre caratteri e provenienza della HBW trovata a Creta, include l'analisi tipologica e tecnologica dei materiali della stessa classe recentemente individuati nel sito di Thronos Kephala (antica Sybrita), e individua l'esistenza di un 'modello cretese', fondato su precise dinamiche di carattere regionale, per la produzione e la diffusione nell'isola di questa peculiare classe ceramica.
Handmade Burnished Ware from the Island of Crete: A View from the Inside
2012
Abstract
La classe ceramica nota come Handmade Burnished Ware o Barbarian Ware, di derivazione italiana, rappresenta una delle più controverse produzioni ceramiche del Mediterraneo orientale. Nel XIII e XII secolo a.C. essa è attestata tramite pochi tipi (tazze, olle) in un'area molto ampia che va dalla Grecia continentale a Creta alle coste del Levante. Al di là dell'uniformità tecnologica, patterns regionali di produzione, di uso e di scambio, e 'pratiche di materializzazione' - come l'azione stessa del plasmare un vaso, che costituisce una pratica sociale capace di incorporare caratteristiche allogene e di negoziare nuove identità sociali -, non sono mai stati presi in considerazione per la comprensione della sua diffusione. Questo lavoro ripercorre caratteri e provenienza della HBW trovata a Creta, include l'analisi tipologica e tecnologica dei materiali della stessa classe recentemente individuati nel sito di Thronos Kephala (antica Sybrita), e individua l'esistenza di un 'modello cretese', fondato su precise dinamiche di carattere regionale, per la produzione e la diffusione nell'isola di questa peculiare classe ceramica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


