Questo contributo presenta gli studi preliminari e le scelte metodologiche finalizzate all'intervento di restauro dell'impianto decorativo polimaterico della Sala da Pranzo del Villino Ximenes, casa e studio dello scultore Ettore Ximenes (1855-1926), esempio significativo di architettura Liberty a Roma. Questa sala, uno degli ambienti più suggestivi di tutta l'abitazione, è ricca di raffinati particolari e ricercate tecniche esecutive in linea con le correnti moderniste che rispondono al concetto di funzionalità dell'opera d'arte. L'intero ambiente mostrava differenti problematiche conservative, era dunque necessario procedere con una campagna diagnostica preliminare per conoscere le tecniche esecutive e accertare le cause dei differenti stati di degrado. Alle indagini eseguite hanno collaborato esperti in differenti discipline. Come già previsto in fase progettuale, per l'intervento conservativo ci si è orientati verso scelte ecosostenibili con metodologie e prodotti innovativi a minor impatto ambientale nel rispetto dell'opera, dell'operatore e dell'ambiente. L'unità stilistica dell'ambiente, è stata il filo conduttore di questo lavoro che ha avuto come obiettivo la conservazione e il rispetto dell'intera sala affrontando le problematiche inserite nella loro complessità contestuale oltre che dei singoli manufatti.

La sala da pranzo del Villino Ximenes a Roma. Indagini preliminari e scelte metodologiche in un contesto liberty polimaterico

S Bracci;E Cantisani;D Magrini;
2015

Abstract

Questo contributo presenta gli studi preliminari e le scelte metodologiche finalizzate all'intervento di restauro dell'impianto decorativo polimaterico della Sala da Pranzo del Villino Ximenes, casa e studio dello scultore Ettore Ximenes (1855-1926), esempio significativo di architettura Liberty a Roma. Questa sala, uno degli ambienti più suggestivi di tutta l'abitazione, è ricca di raffinati particolari e ricercate tecniche esecutive in linea con le correnti moderniste che rispondono al concetto di funzionalità dell'opera d'arte. L'intero ambiente mostrava differenti problematiche conservative, era dunque necessario procedere con una campagna diagnostica preliminare per conoscere le tecniche esecutive e accertare le cause dei differenti stati di degrado. Alle indagini eseguite hanno collaborato esperti in differenti discipline. Come già previsto in fase progettuale, per l'intervento conservativo ci si è orientati verso scelte ecosostenibili con metodologie e prodotti innovativi a minor impatto ambientale nel rispetto dell'opera, dell'operatore e dell'ambiente. L'unità stilistica dell'ambiente, è stata il filo conduttore di questo lavoro che ha avuto come obiettivo la conservazione e il rispetto dell'intera sala affrontando le problematiche inserite nella loro complessità contestuale oltre che dei singoli manufatti.
2015
Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali - ICVBC - Sede Sesto Fiorentino
Italiano
IGIIC XIII Cong
131
140
10
Sì, ma tipo non specificato
22-24 Ottobre 2015
Torino
liberty
diagnostica multimaterica
14
none
G Patrizi, M; Albini, V; A Boitani, M; L Regni, M; Anzani, M; Rabbolini, A; Ridolfi, S; Icarocci, ; Bracci, S; Cantisani, E; Magrini, D; Pelosi, C; Bo...espandi
273
info:eu-repo/semantics/conferenceObject
04 Contributo in convegno::04.01 Contributo in Atti di convegno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/303540
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