Within the framework of the papacy strategies to counter the Turkish expansion in Eastern Europe at the time of the pontificate of Leo X in the early sixteenth century are part of diplomatic initiatives by Alessandro Geraldini, ambassador of the pope at various European courts. In papal policy of those years there was an attempt to retrieve the division between the Church of Rome and the Church of the East and to recover the cause the grand duchy of Russia European. The Leone X efforts for the realization of the crusade found a deep echo among the humanists and scholars of his court.It's in this context that examines the still unpublished work of Alexander Geraldini Oratio Alexandri Geraldini bishops Russie habita coram rege.

Dalla caduta di Costantinopoli e poi ancora di più dalla presa di Otranto la politica del Papato è stata sempre impegnata sul fronte del contrasto all'impero Ottomano che dal 1453 al 1513, anno di ascesa al soglio pontificio di Leone X, si era andato sempre più rafforzando soprattutto nell'Europa orientale. E' in questo contesto che si inserisce l'attività di Alessandro Geraldini umanista, diplomatico pontificio presso diverse corti europee e poi, successivamente, primo vescovo residente a Santo Domingo, vissuto tra fine Quattrocento e primi Cinquecento. Il circolo di umanisti e letterati che vivevano nella Corte pontificia fungeva da cassa di risonanza delle iniziative pontificie anche per quanto atteneva il contrasto al pericolo turco. Gli sforzi di Leone X per la realizzazione della crociata trovavano una eco profonda tra gli umanisti e letterati della sua corte. E' in questo complesso intreccio di interessi geo-politici e culturali che si inserisce l'analisi della ancora inedita Oratio Alexandri Geraldini episcopi coram rege Russie habita , con la quale, attraverso una dotta ed erudita analisi delle conseguenze della caduta di Costantinopoli, l'autore sollecita Basilio III, titolare del granducato di Mosca ad aderire alle iniziative della Curia romana per una ricomposizione delle Chiese di Oriente e di Occidente e per recuperare alla causa europea il granducato di Russia.

Tentativi di crociata nelle strategie della Curia pontificia agli inizi del Cinquecento: l'Orazione di Alessandro Geraldini a Basilio III di Russia

Oliva Anna Maria
2015

Abstract

Within the framework of the papacy strategies to counter the Turkish expansion in Eastern Europe at the time of the pontificate of Leo X in the early sixteenth century are part of diplomatic initiatives by Alessandro Geraldini, ambassador of the pope at various European courts. In papal policy of those years there was an attempt to retrieve the division between the Church of Rome and the Church of the East and to recover the cause the grand duchy of Russia European. The Leone X efforts for the realization of the crusade found a deep echo among the humanists and scholars of his court.It's in this context that examines the still unpublished work of Alexander Geraldini Oratio Alexandri Geraldini bishops Russie habita coram rege.
2015
Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea - ISEM
Italiano
Lluis-J. Guia Marín, Maria Grazia Rosaria Mele, Gianfranco Tore,
Identità e frontiere. Politica, economia e società nel Mediterraneo (secc. XIV-XVIII),
124
134
11
978-88-917-1151-9
http://www.cnr.it
Franco Angeli
Milano
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
Dalla caduta di Costantinopoli e poi ancora di più dalla presa di Otranto la politica del Papato è stata sempre impegnata sul fronte del contrasto all'impero Ottomano che dal 1453 al 1513, anno di ascesa al soglio pontificio di Leone X, si era andato sempre più rafforzando soprattutto nell'Europa orientale. E' in questo contesto che si inserisce l'attività di Alessandro Geraldini umanista, diplomatico pontificio presso diverse corti europee e poi, successivamente, primo vescovo residente a Santo Domingo, vissuto tra fine Quattrocento e primi Cinquecento. Il circolo di umanisti e letterati che vivevano nella Corte pontificia fungeva da cassa di risonanza delle iniziative pontificie anche per quanto atteneva il contrasto al pericolo turco. Gli sforzi di Leone X per la realizzazione della crociata trovavano una eco profonda tra gli umanisti e letterati della sua corte. E' in questo complesso intreccio di interessi geo-politici e culturali che si inserisce l'analisi della ancora inedita Oratio Alexandri Geraldini episcopi coram rege Russie habita , con la quale, attraverso una dotta ed erudita analisi delle conseguenze della caduta di Costantinopoli, l'autore sollecita Basilio III, titolare del granducato di Mosca ad aderire alle iniziative della Curia romana per una ricomposizione delle Chiese di Oriente e di Occidente e per recuperare alla causa europea il granducato di Russia.
Mediterraneo
Papato XV-XVI secolo
Crociate
L'interesse per l'inedita "Oratio coram regem Russiae habita" di Alessandro Geraldini si inserisce in una prospettiva più ampia ed articolata che ha inteso mettere a fuoco nel tempo il profilo politico, culturale e religioso di questo umanista, diplomatico ed uomo di Chiesa autore tra l'altro dell'"Itinerarium ad regiones subaequinoctialis plagae constituti", diario del viaggio che lo avrebbe portato nel Nuovo Mondo. Attraverso diversi saggi nel tempo, presentati in diversi consenssi nazionalie nell'ambito del Comitato per le Celebrazioni Colombiane del CNR, si è affrontata la sua attività diplomatica presso le corti europee, e il suo ruolo verso la nuova Chiesa dominicana ed il rapporto con le popolazioni indigene.
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
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open
Oliva, ANNA MARIA
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Descrizione: Tentativi di crociata nelle strategie della Curia pontificia agli inizi del Cinquecento: l'Orazione di Alessandro Geraldini a Basilio III di Russi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/308983
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