Fritz Haber, Chemistry Nobel prize 1918, is a complex character, a typical example of the dilemma of every scientist that in wartime war has to choose between the loyalty to his Country and the ethic of research. He has been one of the few scientists able to switch easily from university laboratories to industrial plants and to battlefields. During First World War he was totally involved in the conflict, believing that, if in peacetime a scientist should devote all his efforts to the well-being of the mankind, in wartime his science is due first to his homeland. Therefore the same scientist who, with the synthesis of ammonia, fed millions of people, is also considered father of the chemical warfare and a war criminal.

Fritz Haber, premio Nobel per la Chimica nel 1918, è una figura complessa, paradigma del dilemma di ogni scienziato che in tempo di guerra si trovi a dover scegliere fra la lealtà alla patria e l'etica della ricerca. È stato uno dei pochi scienziati capaci di passare con naturalezza dai laboratori universitari agli impianti industriali e ai campi di battaglia. Durante la Prima Guerra Mondiale prese parte attiva al conflitto, convinto che, se in tempo di pace uno scienziato si deve occupare del benessere del genere umano, in guerra la sua opera deve essere prima al servizio della patria. Ecco perché lo stesso scienziato, che con la sintesi dell'ammoniaca aveva sfamato milioni di persone, è anche considerato il padre della guerra chimica e un criminale di guerra.

I due volti di Fritz Haber: benefattore dell'umanità o criminale di guerra?

Polo E
2016

Abstract

Fritz Haber, Chemistry Nobel prize 1918, is a complex character, a typical example of the dilemma of every scientist that in wartime war has to choose between the loyalty to his Country and the ethic of research. He has been one of the few scientists able to switch easily from university laboratories to industrial plants and to battlefields. During First World War he was totally involved in the conflict, believing that, if in peacetime a scientist should devote all his efforts to the well-being of the mankind, in wartime his science is due first to his homeland. Therefore the same scientist who, with the synthesis of ammonia, fed millions of people, is also considered father of the chemical warfare and a war criminal.
2016
Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattivita' - ISOF
Italiano
Memorie Scientifiche Giuridiche Letterarie dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
461
479
19
Mucchi Editore
Modena
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
Fritz Haber, premio Nobel per la Chimica nel 1918, è una figura complessa, paradigma del dilemma di ogni scienziato che in tempo di guerra si trovi a dover scegliere fra la lealtà alla patria e l'etica della ricerca. È stato uno dei pochi scienziati capaci di passare con naturalezza dai laboratori universitari agli impianti industriali e ai campi di battaglia. Durante la Prima Guerra Mondiale prese parte attiva al conflitto, convinto che, se in tempo di pace uno scienziato si deve occupare del benessere del genere umano, in guerra la sua opera deve essere prima al servizio della patria. Ecco perché lo stesso scienziato, che con la sintesi dell'ammoniaca aveva sfamato milioni di persone, è anche considerato il padre della guerra chimica e un criminale di guerra.
prima guerra mondiale
Fritz Haber
gas
sintesi ammoniaca
1
02 Contributo in Volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
Polo, E
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/312438
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