Per la prima volta sono state misurate le concentrazioni di cocaina e cannabinoidi nelle polveri atmosferiche di Amsterdam, Londra e Stoccolma. Per individuare le differenze all'interno delle rispettive città, a Londra sono stati investigati i siti di Marylebone Road (MR, sito di traffico) e North Kensington (NK, fondo urbano), ad Amsterdam 2 siti da traffico (Einsteinweg, EW e Jan van Galenstraat, GS) e un fondo urbano (Vondelpark, VP), mentre a Stoccolma le misure hanno riguardato un solo sito nell'area di Södermalm (fondo urbano). A Londra le misure sono state condotte sia in inverno che in estate in modo da individuare eventuali differenze stagionali. Per meglio osservare le differenze tra città del sud e del nord Europa, nel Marzo 2013 sono stati raccolti campioni di polveri contemporaneamente a Roma, Amsterdam e Londra. Come aspettato, dati i livelli di abuso stimati nel Regno Unito, a Londra sono state misurate le più alte concentrazioni di cocaina (0.15 ± 0.11 ng/m3), nonostante le avverse condizioni metereologiche avessero portato ad un abbattimento degli inquinanti. Ad Amsterdam i livelli di cocaina nello stesso periodo erano compresi tra i 0.05 e i 0,07 ng/m3 e a Roma la media su 4 siti (Francia, Villa Ada, Cipro e Cinecittà) era pari 0,09 ± 0,03 ng/m3. A Stoccolma tra Settembre e Novembre del 2014 sono state identificate solo tracce non quantificabili di cocaina. Nonostante i livelli di prevalenza del consumo di cannabis in Olanda e nel Regno Unito siano considerati tra i più alti in Europa, le concentrazioni atmosferiche dei cannabinoidi ad Amsterdam e a Londra sono risultate minori di quelle in genere misurate in Italia nello stesso periodo dell'anno, forse a causa del fatto che queste sostanze vengono prevalentemente consumate indoor nei paesi del Nord Europa.
Concentrazioni di droghe illecite nell'aria di Londra, Amsterdam e Stoccolma
Catia Balducci;Paola Romagnoli;Mattia Perilli;Angelo Cecinato
2016
Abstract
Per la prima volta sono state misurate le concentrazioni di cocaina e cannabinoidi nelle polveri atmosferiche di Amsterdam, Londra e Stoccolma. Per individuare le differenze all'interno delle rispettive città, a Londra sono stati investigati i siti di Marylebone Road (MR, sito di traffico) e North Kensington (NK, fondo urbano), ad Amsterdam 2 siti da traffico (Einsteinweg, EW e Jan van Galenstraat, GS) e un fondo urbano (Vondelpark, VP), mentre a Stoccolma le misure hanno riguardato un solo sito nell'area di Södermalm (fondo urbano). A Londra le misure sono state condotte sia in inverno che in estate in modo da individuare eventuali differenze stagionali. Per meglio osservare le differenze tra città del sud e del nord Europa, nel Marzo 2013 sono stati raccolti campioni di polveri contemporaneamente a Roma, Amsterdam e Londra. Come aspettato, dati i livelli di abuso stimati nel Regno Unito, a Londra sono state misurate le più alte concentrazioni di cocaina (0.15 ± 0.11 ng/m3), nonostante le avverse condizioni metereologiche avessero portato ad un abbattimento degli inquinanti. Ad Amsterdam i livelli di cocaina nello stesso periodo erano compresi tra i 0.05 e i 0,07 ng/m3 e a Roma la media su 4 siti (Francia, Villa Ada, Cipro e Cinecittà) era pari 0,09 ± 0,03 ng/m3. A Stoccolma tra Settembre e Novembre del 2014 sono state identificate solo tracce non quantificabili di cocaina. Nonostante i livelli di prevalenza del consumo di cannabis in Olanda e nel Regno Unito siano considerati tra i più alti in Europa, le concentrazioni atmosferiche dei cannabinoidi ad Amsterdam e a Londra sono risultate minori di quelle in genere misurate in Italia nello stesso periodo dell'anno, forse a causa del fatto che queste sostanze vengono prevalentemente consumate indoor nei paesi del Nord Europa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.