Il lavoro che si vuole presentare è frutto del secondo workshop internazionale Maritime Identity and Urban Regeneration for Sustainable Development of SeasideCities, coordinato dal prof. Massimo Clemente - CNR- IRiSS - e dalla prof. Caterina Arcidiacono - Università Federico II di Napoli tenutosi nella sua seconda edizione presso la Stazione Marittima di Napoli dal 9 al 13 novembre. L'esperimento progettuale proposto è il risultato del lavoro di un gruppo di architetti e psicologi di comunità, volto all'individuazione di proposte e azioni che mirano alla rigenerazione integrata dell'isolotto di Nisida, in zona Coroglio a Napoli. Oltre alla rilevante valenza paesaggistica e naturalistica di questo luogo, si è conformato nei secoli il suon carattere di "chiusura" rispetto alla città amplificato dalle diverse Forze Armate che occupano le aree più strategiche del golfo e da un immobilismo politico e istituzionale che lascia l'area in una condizione di sospensione. A partire dalla natura sociale e morfologica dei luoghi, l'obiettivo della proposta è "aprire Nisida alla città e la città a Nisida", attraverso relazioni di mutuo scambio e arricchimento (associazionismo, autoproduzione, valorizzazione turistica) tra gli "abitanti dell'isola" e la città, prevedendo quindi il passaggio graduale da un sistema blindato ad un sistema più permeabile. A supporto, le proposte di intervento architettonico e urbano scandiscono nel tempo il ritmo di apertura dell'isola alla cittadinanza, auspicando la collaborazione delle istituzioni nel processo di graduale avvicinamento della popolazione alle bellezze e alle iniziative sull'isola.
Identità marittima e rigenerazione urbana. Nisida: da isola negata ad oasi delle Possibilità
Stefania Ragozino;
2016
Abstract
Il lavoro che si vuole presentare è frutto del secondo workshop internazionale Maritime Identity and Urban Regeneration for Sustainable Development of SeasideCities, coordinato dal prof. Massimo Clemente - CNR- IRiSS - e dalla prof. Caterina Arcidiacono - Università Federico II di Napoli tenutosi nella sua seconda edizione presso la Stazione Marittima di Napoli dal 9 al 13 novembre. L'esperimento progettuale proposto è il risultato del lavoro di un gruppo di architetti e psicologi di comunità, volto all'individuazione di proposte e azioni che mirano alla rigenerazione integrata dell'isolotto di Nisida, in zona Coroglio a Napoli. Oltre alla rilevante valenza paesaggistica e naturalistica di questo luogo, si è conformato nei secoli il suon carattere di "chiusura" rispetto alla città amplificato dalle diverse Forze Armate che occupano le aree più strategiche del golfo e da un immobilismo politico e istituzionale che lascia l'area in una condizione di sospensione. A partire dalla natura sociale e morfologica dei luoghi, l'obiettivo della proposta è "aprire Nisida alla città e la città a Nisida", attraverso relazioni di mutuo scambio e arricchimento (associazionismo, autoproduzione, valorizzazione turistica) tra gli "abitanti dell'isola" e la città, prevedendo quindi il passaggio graduale da un sistema blindato ad un sistema più permeabile. A supporto, le proposte di intervento architettonico e urbano scandiscono nel tempo il ritmo di apertura dell'isola alla cittadinanza, auspicando la collaborazione delle istituzioni nel processo di graduale avvicinamento della popolazione alle bellezze e alle iniziative sull'isola.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


