En raison de sa position centrale en Méditerranée, la Sicile constitue un cas d'école pour l'étude des réseaux commerciaux qui ont conduit à la diffusion universelle, à l'échelle du monde antique, de la céramique de l'Afrique romaine. Le programme bilatéral et interdisciplinaire La céramique africaine dans la Sicile romaine (CASR), conduit dans le cadre d'un accord de coopération CNR/CNRS entre l'Instituto per i Beni Archeologici e Monumentali (CNR, Italie) et le Centre Camille Jullian (Aix Marseille Univ, CNRS, MCC, CCJ, Aix-en- Provence, France), auquel ont participé soixante-huit chercheurs issus de diverses institutions italiennes et françaises, avait pour but le récolement systématique des données sur cette documentation matérielle. Cinquante collections de céramiques africaines ont été étudiées en détail par les responsables des quarante-et-un sites sélectionnés, cinq cent quarante-trois échantillons d'amphores, vaisselles et lampes ont fait l'objet d'analyses pétrographiques en lames minces et une abondante bibliographie a été exploitée. Ainsi décryptée, dans la mesure des connaissances actuellement disponibles, la documentation sicilienne fournit un nouvel éclairage sur la circulation des denrées africaines dans et autour de l'île, de l'époque républicaine à la conquête arabe de l'Afrique.
Grazie alla sua posizione centrale nel Mediterraneo,la Sicilia si configura con un vero banco di prova per lo studio delle reti commerciali che hanno portato alla di ffusione universale, in tutto il mondo antico, della ceramica dell'Africa romana. Il programma interdisciplinare La ceramica africana nella Sicilia Romana (CASR), condotto nell'ambito dell'accordo bilaterale di cooperazione CNR/CNRS tra l'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (CNR, Italia) e il Centre Camille Jullian (Aix Marseille Univ, CNRS, MCC, CCJ, F-13000, Aix-en-Provence, Francia), con la collaborazione di sessantotto ricercatori di varie istituzioni italiane e francesi, ha avuto come obiettivo la raccolta e la verifica sistematica dei dati pertinenti alla cultura materiale. Sono state analizzate cinquanta collezioni di ceramica africana provenienti da quarantuno siti selezionati e condotte analisi petrografiche su cinquecentoquarantatre campioni di anfore, vasellame e lucerne, con l'ausilio di un'imponente ricerca bibliografica. La documentazione siciliana, sulla base delle conoscenze attualmente disponibili, o re o i una visione del tutto nuova sulla circolazione delle merci africane in Sicilia, dall'epoca repubblicana alla conquista araba dell'Africa.
Studi e ricerche di ceramologia romana in Sicilia. Un aggiornamento e qualche focus
D Malfitana;A Mazzaglia;
2016
Abstract
Grazie alla sua posizione centrale nel Mediterraneo,la Sicilia si configura con un vero banco di prova per lo studio delle reti commerciali che hanno portato alla di ffusione universale, in tutto il mondo antico, della ceramica dell'Africa romana. Il programma interdisciplinare La ceramica africana nella Sicilia Romana (CASR), condotto nell'ambito dell'accordo bilaterale di cooperazione CNR/CNRS tra l'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (CNR, Italia) e il Centre Camille Jullian (Aix Marseille Univ, CNRS, MCC, CCJ, F-13000, Aix-en-Provence, Francia), con la collaborazione di sessantotto ricercatori di varie istituzioni italiane e francesi, ha avuto come obiettivo la raccolta e la verifica sistematica dei dati pertinenti alla cultura materiale. Sono state analizzate cinquanta collezioni di ceramica africana provenienti da quarantuno siti selezionati e condotte analisi petrografiche su cinquecentoquarantatre campioni di anfore, vasellame e lucerne, con l'ausilio di un'imponente ricerca bibliografica. La documentazione siciliana, sulla base delle conoscenze attualmente disponibili, o re o i una visione del tutto nuova sulla circolazione delle merci africane in Sicilia, dall'epoca repubblicana alla conquista araba dell'Africa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


