Questo contributo si pone l'obiettivo di descrivere in forma comparativa le caratteristiche dei registri centralizzati di popolazione dei paesi membri dell'Unione europea, a cui sono state aggiunte l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera. L'articolo discute i vantaggi e i limiti dei registri centralizzati per la produzione di statistiche demografiche. Una breve rassegna della recente letteratura scientifica permetterà di mostrarne l'utilità per l'analisi demografica e più precisamente per le analisi biografiche.

Il registro centralizzato di popolazione come fonte per le statistiche demografiche in Europa

2016

Abstract

Questo contributo si pone l'obiettivo di descrivere in forma comparativa le caratteristiche dei registri centralizzati di popolazione dei paesi membri dell'Unione europea, a cui sono state aggiunte l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera. L'articolo discute i vantaggi e i limiti dei registri centralizzati per la produzione di statistiche demografiche. Una breve rassegna della recente letteratura scientifica permetterà di mostrarne l'utilità per l'analisi demografica e più precisamente per le analisi biografiche.
2016
Istituto di Studi sul Mediterraneo - ISMed
Italiano
Michele Colucci e Stefano Gallo
Fare spazio. Rapporto 2016 sulle migrazioni interne in Italia
123
143
9788868435417
Donzelli
Roma
ITALIA
migrazioni
servizi statistici
registri popolazione
1
none
Michel Poulain e Anne Herm
272
02 Contributo in Volume::02.05 Traduzione in volume
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/333989
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