La Valcamonica vanta un'importante tradizione di ricerche archeologiche. Iniziati nel secolo scorso, le attività di survey e gli scavi hanno portato alla luce strutture cerimoniali e votive, necropoli, vestigia di capanne, accampamenti stagionali e abitati. Particolare attenzione è riservata ai siti con testimonianze d'arte rupestre. Migliaia di petroglifi, di età preistorica e storica, sono stati individuati in oltre 180 località sparse lungo la valle; di recente le incisioni sono state oggetto di un progetto di rilevamento, georeferenziazione e valutazione dello stato di conservazione (Ruggiero and Poggiani Keller, eds, 2014). Evidenze archeologiche documentano l'interesse dell'uomo per la Valcamonica e le vallate adiacenti a partire dal Paleolitico Finale; ciò rende la Valcamonica un'area di grande importanza in cui ricostruire la storia delle relazioni ecologiche tra uomo, ambiente e clima. Presentiamo qui una sintesi sulla storia del paesaggio, del clima e del popolamento umano in Valcamonica a partire dall'ultima deglaciazione. Il quadro presentato in un lavoro precedente (Pini et al., 2016) viene ampliato attraverso l'integrazione di dati paleoecologici e archeologici, supportati da datazioni 14C. Scopo di questo lavoro è ricostruire l'aspetto dei paleoambienti, l'uso del suolo e la tipologia delle attività umane (agricoltura, pastorizia, allevamento). Saranno applicate funzioni di trasferimento paleoclimatico agli spettri pollinici del Pian di Gembro, un record paleoecologico ad alta risoluzione ottenuto da una torbiera allo spartiacque tra Valcamonica e Valtellina; ciò consentirà di ottenere stime quantitative delle temperature per gli ultimi 15mila anni. La presentazione si articolerà in 3 parti: parte 1: suddivisione del record stratigrafico in finestre temporali. Per ciascuna di esse, saranno fornite indicazioni utili alla ricostruzione dei paleoambienti a scala regionale e alla presenza/estensione degli insediamenti antropici; parte 2: in ambiente GIS, procederemo a sovrapporre sulla carta geologica la localizzazione delle rocce istoriate. Scopo: verificare la consistenza delle informazioni sulla geologia delle rocce istoriate contenute nelle schede di recente elaborazione. parte 3: attraverso l'analisi di dati paleoecologici dal Passo Gavia e aree adiacenti, discuteremo tempi e modalità dell'inizio di attività pastorali ad alta quota. References Pini R., Ravazzi C., Aceti A., Castellano L., Perego R., Quirino T., Vallè F., 2016. Ecological changes and human interactions in Valcamonica, the rock art valley, since the last deglaciation. Alpine and Mediterranean Quaternary, 29(1): 19-34. Ruggiero M.G., Poggiani Keller R., eds, 2014. Il Progetto "Monitoraggio e buone pratiche di tutela del patrimonio del sito UNESCO n. 94 Arte Rupestre della Valle Camonica". Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, Capo di Ponte, Quaderni.5, pp. 345.

Ecologia umana in Valcamonica: ambienti, clima e popolamento a partire dall'ultima deglaciazione / Human ecology in Valcamonica: environments, climate and peopling since the last deglaciation.

PINI R;RAVAZZI C;
2017

Abstract

La Valcamonica vanta un'importante tradizione di ricerche archeologiche. Iniziati nel secolo scorso, le attività di survey e gli scavi hanno portato alla luce strutture cerimoniali e votive, necropoli, vestigia di capanne, accampamenti stagionali e abitati. Particolare attenzione è riservata ai siti con testimonianze d'arte rupestre. Migliaia di petroglifi, di età preistorica e storica, sono stati individuati in oltre 180 località sparse lungo la valle; di recente le incisioni sono state oggetto di un progetto di rilevamento, georeferenziazione e valutazione dello stato di conservazione (Ruggiero and Poggiani Keller, eds, 2014). Evidenze archeologiche documentano l'interesse dell'uomo per la Valcamonica e le vallate adiacenti a partire dal Paleolitico Finale; ciò rende la Valcamonica un'area di grande importanza in cui ricostruire la storia delle relazioni ecologiche tra uomo, ambiente e clima. Presentiamo qui una sintesi sulla storia del paesaggio, del clima e del popolamento umano in Valcamonica a partire dall'ultima deglaciazione. Il quadro presentato in un lavoro precedente (Pini et al., 2016) viene ampliato attraverso l'integrazione di dati paleoecologici e archeologici, supportati da datazioni 14C. Scopo di questo lavoro è ricostruire l'aspetto dei paleoambienti, l'uso del suolo e la tipologia delle attività umane (agricoltura, pastorizia, allevamento). Saranno applicate funzioni di trasferimento paleoclimatico agli spettri pollinici del Pian di Gembro, un record paleoecologico ad alta risoluzione ottenuto da una torbiera allo spartiacque tra Valcamonica e Valtellina; ciò consentirà di ottenere stime quantitative delle temperature per gli ultimi 15mila anni. La presentazione si articolerà in 3 parti: parte 1: suddivisione del record stratigrafico in finestre temporali. Per ciascuna di esse, saranno fornite indicazioni utili alla ricostruzione dei paleoambienti a scala regionale e alla presenza/estensione degli insediamenti antropici; parte 2: in ambiente GIS, procederemo a sovrapporre sulla carta geologica la localizzazione delle rocce istoriate. Scopo: verificare la consistenza delle informazioni sulla geologia delle rocce istoriate contenute nelle schede di recente elaborazione. parte 3: attraverso l'analisi di dati paleoecologici dal Passo Gavia e aree adiacenti, discuteremo tempi e modalità dell'inizio di attività pastorali ad alta quota. References Pini R., Ravazzi C., Aceti A., Castellano L., Perego R., Quirino T., Vallè F., 2016. Ecological changes and human interactions in Valcamonica, the rock art valley, since the last deglaciation. Alpine and Mediterranean Quaternary, 29(1): 19-34. Ruggiero M.G., Poggiani Keller R., eds, 2014. Il Progetto "Monitoraggio e buone pratiche di tutela del patrimonio del sito UNESCO n. 94 Arte Rupestre della Valle Camonica". Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, Capo di Ponte, Quaderni.5, pp. 345.
2017
Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali - IDPA - Sede Venezia
Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria - IGAG
Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente - DSSTTA
Valcamonica
ecologia umana
Tardoglaciale
Olocene
paleoambienti
clima
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/334647
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